Casinò St. Vincent, tribunale Torino conferma la piena amministrazione giudiziaria

Il tribunale di Torino stabilisce che l’amministrazione giudiziaria del Casinò di Saint Vincent deve continuare con le attuali modalità.

 

All’esito dell’udienza di oggi 14 luglio, il Tribunale di Torino ha confermato integralmente l’amministrazione giudiziaria del Casinò de la Vallée, disposta a seguito dell’indagine che ha riguardati anche due funzionari del Casinò valdostano, respingendo la richiesta di revoca o di rimodulazione della misura avanzata dalla difesa della Casa da gioco, ritenendo “di innegabile evidenza” l’attività di riciclaggio svolta e che resti tuttora “difficile controllare il cambio delle fiches e le attività collegate all’interno della Casa da gioco”.

Gli avvocati del Casinò avevano invece evidenziato come la società abbia ormai adottato un sistema di governance e di controlli interni idoneo a prevenire il rischio di infiltrazioni e condizionamenti e come le condotte oggetto dell’inchiesta risalgano al periodo in cui la Casa da gioco era sottoposta alla procedura di concordato preventivo aperta davanti al Tribunale di Aosta, fase nella quale erano già stati introdotti e progressivamente rafforzati controlli e procedure finalizzati a prevenire fenomeni di illegalità.

Con la decisione odierna restano quindi in carica con pieni poteri gli amministratori giudiziari Corrado Corradino e Ivano Berardi, nominati dal Tribunale, che continueranno ad affiancare gli organi societari  – recentissima la nomina di un consiglio di amministrazione al posto dell’amministratore unico, il cui mandato è scaduto con l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 – nel percorso di rafforzamento dei sistemi di controllo e di prevenzione. Le motivazioni del provvedimento di oggi saranno depositate nelle prossime settimane.