Casinò, piccolo è bello tra vantaggi e stimoli

L’analista di gaming Mauro Natta si sofferma sulle peculiarità della Sala Diamond di San Marino, struttura dalle piccole dimensioni ma dalle grandi potenzialità.

 

di Mauro Natta

Da IGE Magazine di luglio/agosto, pag. 54: “Piccolo è bello” è una espressione che mi è sempre piaciuta “ma può anche crescere” è il giusto seguito che approvo totalmente specie quando i conti sono in ordine e si hanno idee chiare e che trovano consenso fa parte della proprietà.

E così mi ritrovo a scrivere della Sala Diamond meglio noto come il casinò di San Marino che ho avuto il piacere di visitare e constatare quanto di più adeguata sia l’espressione citata in apertura.

Rispondendo in merito ai progetti che terranno impegnato il futuro, il direttore generale Salvatore Caronia risponde specificando quelli immediati e quelli moderatamente futuri: il rinnovo parziale del parco slot e il miglioramento dei servizi alla clientela per quanto ai primi; vista l’avvenuta acquisizione di ulteriori spazi la realizzazione di una struttura che potrà misurarsi e confrontarsi con quelle più importanti che ci sono in Italia e in Europa, relativamente ai secondi.

Sono stato alquanto colpito da una risposta in argomento slot machine online che a San Marino mancano. Per giocare ci si deve recare in loco il che, però, stimola a tirare fuori ancora di più tutte le nostre competenze per essere accattivanti nell’offerta.

Una certezza, concentrandosi sul business dal vivo e con la ragguardevole e competente qualità del servizio alla clientela, si incentiva ciò che un tempo, nel periodo d’oro nel quale lavoravo nel settore in discorso, la fidelizzazione del giocatore che trova appagate le proprie aspettative.

Non posso omettere che la diversificazione dell’offerta attuale, agevolmente incrementabile con le prossime ristrutturazioni, sicuramente potrà favorevolmente influire sulla gestione e relativa considerazione da parte dei frequentatori conosciuti e nuovi.

Desidero concludere con quanto la mia lunga esperienza mi suggerisce: la maggiore ricchezza di un casinò, piccolo e/o grande che sia: professionalità, competenza e adeguamento dell’offerta alla domanda.

Mi permetto aggiungere che non posso che condividere quanto il direttore generale afferma in tema di fidelizzazione dei dipendenti.

 

Foto di Daniel Cheung su Unsplash