PlayStation: crisi hardware, la sesta console Sony rischia di slittare oltre il 2027

Dalla crisi dei microchip al mercato, Sony avrebbe deciso di far slittare l’uscita della PlayStation 6 a dopo il 2027 con qualche ipotesi che parla addirittura del 2029.

 

La PlayStation 6 potrebbe arrivare addirittura oltre il 2027. Dai ritardi dovuti mesi fa alla crisi del mercato dei microchip e dalla crisi delle materie prime, adesso l’arrivo della sesta Play rischia di slittare forse nel 2028 ma c’è anche chi pronostica, nel 2029. Se ne è tornato a parlare nell’ultimo report annuale di Embracer Group dove si parla proprio di questo.

Nel documento, il gruppo svedese cita una valutazione degli analisti secondo cui Sony starebbe prendendo in considerazione l’idea di far slittare la prossima PlayStation oltre il 2027. Più precisamente, si parla di un possibile debutto nel 2028 o addirittura nel 2029. Tuttavia, come analizza il sito specializzato Everyeye, la frase va letta con cautela, perché Embracer non indica una fonte specifica e non si tratta di una comunicazione ufficiale da parte del colosso giapponese.

Il rumor si inserisce però in un momento delicato per tutto il mercato hardware. Come detto il costo dei componenti è cresciuto sensibilmente, anche a causa della domanda legata all’intelligenza artificiale, e questa pressione si è già riflessa sui prezzi dell’elettronica di consumo in generale. Le console non fanno eccezione: negli ultimi mesi diversi sistemi hanno subito aumenti o revisioni di prezzo, rendendo più complicata la gestione di una nuova generazione.

Secondo le indiscrezioni circolate finora, Sony avrebbe progettato PS6 con un’attenzione particolare al contenimento dei costi. Questo, però, non la renderebbe immune alle dinamiche del mercato. Lanciare una nuova console a un prezzo sostenibile, senza sacrificare troppo le prestazioni, potrebbe rivelarsi più difficile del previsto.

Un rinvio, d’altra parte, non sarebbe una soluzione indolore. Se Sony avesse già avviato contratti produttivi o definito buona parte dell’hardware, cambiare i piani potrebbe comportare costi aggiuntivi e questo riflettersi sul prezzo finale, purtroppo. Senza contare che posticipare troppo il lancio senza rivedere le specifiche rischierebbe di far arrivare sul mercato una macchina meno competitiva sul piano tecnologico.

Foto AI