Il documento conferma l’obiettivo di incrementare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici, all’interno di un ambiente sicuro e responsabile.
Dopo il Senato è arrivata alla Camera la Relazione sullo stato della spesa, sull’efficacia nell’allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell’azione amministrativa svolta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, presentata dal ministro Giancarlo Giorgetti.
Dalla Relazione emerge che nel corso del 2025 sono stati 31.403 i controlli complessivi nel settore dei giochi, di questi 14.423 hanno avuto come obiettivo il contrasto al gioco minorile. Scoperti, inoltre, 70 punti clandestini di raccolta scommesse e denunciate 379 persone per gioco illegale.
I controlli hanno accertato un’evasione fiscale di oltre 18 milioni di euro, di cui 15,5 di Preu e 2,6 milioni di Imposta Unica.
Sono stati 308 i controlli mirati sui conti di gioco generati da attività interna dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Si attesta al 39,2% l’indice di presidio di sale scommesse, bingo e Vlt e al 25% quello relativo agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento.
Il documento conferma l’incremento della qualità dell’offerta dei giochi pubblici come una delle priorità nell’azione del Ministero per “garantire un ambiente di gioco sicuro e responsabile, combattendo i contesti illegali e proteggendo i soggetti vulnerabili”. Nel settore dei giochi, accanto alla ordinaria gestione di competenza, l’Adm ha attuato le azioni necessarie a garantire il supporto tecnico all’elaborazione delle norme di attuazione della delega fiscale (legge n. 111 del 9 agosto 2023). Inoltre, sono stati attuati gli interventi necessari per migliorare l’efficienza provvedimentale nel settore.







