Le criticità dell’ippodromo di Napoli hanno spinto il Masaf a modificare il calendario delle corse ippiche per l’anno 2026 con spostamenti di date e di stanziamenti economici.
Un’altra modifica del calendario delle corse ippiche per l’anno 2026, con interventi che, stavolta, riguardano in particolare l’ippodromo di Napoli. Sul sito del MASAF è stato pubblicato dalla Direzione Generale per l’Ippica il Decreto Direttoriale n. 303277 del 23/06/2026 con modifiche al circuito dei Grandi Premi di trotto, alcune corse principali di galoppo in piano, il calendario Tris.
“Il provvedimento nasce dalle criticità emerse all’ippodromo di Napoli, dove l’accesso al pubblico e la raccolta delle scommesse risultano interdetti fino al completamento degli adempimenti previsti dalla legge, in un quadro che l’Amministrazione ritiene non compatibile, almeno fino al 19 luglio 2026, con il regolare rispetto delle scadenze tecniche e regolamentari delle riunioni di corse”, si legge nel decreto.
Le modifiche
Per il galoppo, vengono quindi annullate le giornate di Napoli del 1° e 15 luglio 2026, mentre la riunione dell’11 luglio 2026, comprendente le corse principali Premio Città di Napoli, Mergellina e Soragna, viene posticipata al 14 luglio e trasferita all’Ippodromo di Milano.
Per il trotto, la giornata del 5 luglio 2026 di Napoli, comprensiva dei Grandi Premi Città di Napoli e Città di Napoli Filly, viene trasferita alla stessa data all’Ippodromo di SS. Cosma e Damiano. Sempre da Napoli vengono trasferite a SS. Cosma e Damiano anche la giornata del 12 luglio 2026, mentre quella del 19 luglio 2026 viene spostata a Pontecagnano.
Il decreto interviene inoltre su un altro appuntamento di rilievo del trotto: i Grandi Premi Marangoni e Marangoni Filly, inizialmente previsti il 29 agosto 2026 a SS. Cosma e Damiano, vengono posticipati al 30 agosto e trasferiti all’Ippodromo di Torino, mentre la giornata di corse di Montegiorgio del 30 agosto slitta al 2 novembre 2026.
Per Merano, le giornate del 15 e 23 agosto 2026 vengono ridefinite come corse miste galoppo-ostacoli, valorizzando così la specifica vocazione tecnica dell’impianto. Per Roma Capannelle, invece, le giornate dal 4 settembre al 31 dicembre 2026 sono allo stato confermate, fermo restando il rilascio in tempo utile dell’autorizzazione alla raccolta delle scommesse sul campo.
Le modifiche economiche
Sul piano economico, il decreto dispone il trasferimento di 38.000 euro da Napoli trotto a Pontecagnano, 96.000 euro da Napoli trotto a SS. Cosma e Damiano, 48.000 euro da SS. Cosma e Damiano a Torino e 51.000 euro da Napoli galoppo a Milano galoppo. È inoltre previsto che i 58.000 euro residui dello stanziamento ordinario di Napoli trotto siano destinati all’incremento del numero di corse per giornata delle categorie di minima, a tutela del bacino ippico locale.
Viene infine aggiornato anche il calendario Tris: la Tris ordinaria del 1° luglio 2026 a Napoli galoppo è annullata, mentre quella del 15 luglio 2026 è trasferita a Montegiorgio trotto.
Foto ippodromoagnano.it






