Wsop 2026: Isaia e Sammartino deludono, Predaroli c’è ma che Di Giacomo!

Alti e bassi alle World Series of Poker di Las Vegas 2026 con gli Azzurri che iniziano a comparire nei count e nei payout ma deludono come nel caso di Alessio Isaia e Super Dario al PPC mentre Predaroli è eroico ma short e Di Giacomo è subito al top.

 

Serata al chiaro scuro per gli italiani alle World Series of Poker di Las Vegas per un’edizione 2026 ancora avara di grandi risultati per i nostri azzurri. Deludono Dario Sammartino e Alessio Isaia ma ancora speranze per Alessandro Predaroli e un certo Claudio Di Giacomo, appena sbarcato e subito on fire.

Alessio Isaia non va!

Il Fabbro ha chiuso solo ottavo nel 2-7 Triple Draw e ripartiva da chipleader dei 12 rimasti, a quota 2,2 milioni. Ad eliminarlo è stato Michelle Chin che gli ha assestato due colpi fino ad eliminarlo. Isaia scende a circa un milione, poi risale ma è ancora una volta Michelle Chin a farlo scendere ancora a 625mila in un colpo in 3 way.

Alessio si riprende ma stavolta incrocia Nick Pupillo che lo elimina ottavo per un premio da 13.613$. A vincere, alla fine, sarà proprio Michelle Chin, seconda donna a vincere un evento Wsop 2026 dopo il fenomeno Kristen Foxen.

50k Poker Players Championship

Dario Sammartino out nel Day 2 nell’edizione 2026 del Poker Players Championship che ha chiuso a 108 partecipanti e un prizepool da 5,13 milioni di dollari sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno quando vinse Michale Mizrachi. In 39 sono riusciti a sopravvivere al taglio del Day 2, ma solo per 17 ci sarà un premio.
Super Dario è uscito intorno alla 50esima posizione mentre al comando c’è Kristopher Tong con Benny Glaser che lo tallona “neck to neck” a caccia del risultato che lo incoronerebbe ancora di più nel gotha del poker mondiale.
Tra gli altri qualificati, da segnalare la presenza di Josh Arieh (902k), Phil Hellmuth (900k), Phil Ivey (794k), Gus Hansen (773k), Jason Mercier (500k), Bryn Kenney (335k) e Brian Rast, unico giocatore ad aver già vinto questo torneo tra quelli rimasti, ma molto corto a 107k.

Millionaire Maker, Predaroli c’è

Alessandro “Pr3da” Predaroli era tra i 424 qualificati che ripartivano ieri sera al Millionaire Maker, evento pazzesco che ha totalizzato $15.623.347 di montepremi per 11.769 entries totali. In gioco c’erano anche Danilo Donnini out, però, in 424esima piazza per 6.000$ e Alessio La Francesca 403esimo per uno scalino migliore a quota 6.800$.
Predaroli sarà della partita, però, tra i 62 left imbustando ben 6 milioni di chips.

Ci rimane il solo Alessandro Predaroli, ma “Pr3da” si dà da fare molto bene, trasformando i suoi 830.000 di partenza in quasi 6 milioni! Per lui, secondo le cronache Pokernews, decisivo uno scontro AK > AJ con un K trovato subito sul board che lo aveva portato già a 5.2 milioni. Poi scenderà a meno di un terzo dello stack dal quale ripartirà: appena 1,32 milioni di gettoni ma 7BB possono ancora farlo sognare.

Di Giacomo sbarca ed è subito al top

Uno dei player più in forma degli ultimi mesi, ma diremmo anche anni, è senz’altro Mister Claudio Di Giacomo. È sbarcato nelle scorse ore e si è tuffato subito nell’Event #62, 2.500$ No Limit Hold’em che ha totalizzato 1.736 entries. Claudio è 14esimo nel count dei 312 players al Day2 (in 262 andranno a premio), e ha imbustato 435.000. Bene anche Danilo Donnini a quota 298.000, poi Mariano Martiradonna a 229.000, Mario Colavita a 192.000 e Domenico Gala a 128.000 chips.