Due eliminazioni e gioco bloccato al tavolo finale del Main Event delle World Series of Poker che si gioca quest’anno ad agosto per la prima volta nella storia: stanotte si prosegue.
Due player out e la notizia è il solito Lucas Jumalon che ha iniziato il final table da fanta chipleader e rimane solidissimo a 212 milioni, il doppio dello stack del secondo nel count Feng, mentre gli altri cinque in gioco lo raggiungerebbero solo se sommassero tutti i loro gettoni.
Tuttavia l’Icm, cioè il valore dei gettoni in gioco, ha condizionato molto l’action. Gioco bloccato e players un po’ chiusi con pochi sussulti. Nelle oltre 100 mani giocate sono usciti Solo due giocatori come Evagoras Evagorou, nono classificato, Mario Boos ottavo.
Se Jumalon appare inarrivabile, l’inerzia positiva del flow del torneo sembra essere dalla parte di Han Feng che sale in netta rimonta a 106 milioni mentre il finnico Lauri Saaskilahti sale in cattedra a sua volta con 84.500.000 chips. Sappiamo bene come in alcuni tavoli finali conta molto il mood e la condizione psicologica e dell’andamento del gioco.
Basta pensare che alla prima mano Han Feng ha AA, apre ma fondano tutti. Per vedere il primo showdown bisogna andare alla mano 28 quando lo short Evagoras Evagorou raddoppia con QJ au QT9. Uscirà poco dopo nono per mano di Jamie Shaevel che prima passa con coppia di 6 sull’aggressione di Feng con AK, poi con JJ gioca il flip della vita contro Jamie Shaevel con A-Q: il flop 9-7-A e turn e river non cambiano la situazione. Il primo finalista cipriota vince 1 milione di dollari ed entra comunque nella storia di questo torneo pazzesco.
Prima dell’eliminazione di Mario Boos, salgono nel count Lauri Saaskilahti (anche lui primo finalista della storia per il suo paese, la Finlandia) e inizia la rimonta di Han Feng.
Alla mano 95 cade il francese che mette le ultime chips al centro del tavolo con 8-8 e Lauri Saaskilahti snappa del big blind con K-9: basta un 9 sul flop per passare a otto left per 1.250.000 dollari di premio.
Nelle restanti 13 mani non succede niente di eclatante e dopo 108 hands arriva il sipario per il day 9 del tavolo finale: dovevano essere almeno 3 eliminazioni in questa prima parte, ma alla fine sono sette coloro che imbustano a testimonianza del gioco bloccato: per rendere l’idea, lo scorso anno il final table è durato complessivamente 80 mani su due giorni.
Il day 10 inizia alle 3.00 del mattino in Italia: qui per sapere dove e come vedere la diretta streaming. Tutti i finalisti hanno in tasca almeno 1.500.000$. Si riprende dal livello 41: 1.000.000-2.500.000 Big Blind Ante 2.500.000. Come noto il tavolo si può vedere su Eurosport col commento in italiano.
Il count
| Posizione | Player | Nazione | Stack | BB |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Lucas Jumalon | United States | 212,000,000 | 85 |
| 2 | Han Feng | United States | 106,500,000 | 43 |
| 3 | Lauri Saaskilahti | Finland | 84,500,000 | 34 |
| 4 | Rami Hammoud | Canada | 45,500,000 | 18 |
| 5 | Michael Gagliano | United States | 42,000,000 | 17 |
| 6 | Jamie Shaevel | United States | 33,000,000 | 13 |
| 7 | Greg Mueller | Canada | 29,500,000 | 12 |
Foto Wsop-Pokernews







