Nuove regole su Pvr, i dem: ‘Ricarica conti gioco online, chiarimenti su sistemi usati’

Il gruppo dem chiede al ministero dell’Economia chiarimenti sui sistemi utilizzati dai concessionari per le ricariche dei conti di gioco online.

 

Le nuove regole sui Pvr, punti vendita ricariche, in vigore da 13 maggio, continuano a tenere alto il dibattito, anche politico. Dopo la nota dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in materia, e in attesa della determina finalizzata ad autorizzare gli strumenti tracciabili che consentono versamenti superiori, il gruppo Pd, con le prime firme dei deputati Stefano Vaccari, segretario di presidenza della Camera, e Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze alla Camera, chiedono in una interrogazione al Mef “chiarimenti immediati” sui “sistemi di ricarica dei conti di gioco utilizzati nel settore del gioco a distanza”.

E spiegano: “con l’articolo 13 del decreto legislativo n. 41 del 2024 il legislatore ha introdotto limiti precisi all’utilizzo del contante nelle ricariche effettuate presso i punti vendita ricariche, prevedendo che oltre i 100 euro settimanali possano essere utilizzati esclusivamente strumenti di pagamento tracciabili e transitanti attraverso intermediari vigilati”.

A loro dire “il semplice tracciamento contabile interno da parte del concessionario non può essere considerato sufficiente laddove l’alimentazione delle operazioni avvenga con fondi sostanzialmente cash-based. Per questo chiediamo al Governo e all’Agenzia delle dogane e dei monopoli di chiarire se tali sistemi siano stati autorizzati o ritenuti conformi alla normativa vigente e quali iniziative intendano assumere per evitare fenomeni elusivi, distorsioni concorrenziali e possibili rischi di riciclaggio nel settore del gioco pubblico“.