Vaccari (Pd): ‘Agcom meglio tardi che mai sul gioco responsabile, ora sostegno a Giorgetti su pubblicità’

Stefano Vaccari, deputato del Partito Democratico, ha commentato le nuove linee guida di Agcom sul gioco responsabile ma serve un’azione più incisiva sulla pubblicità sostenendo l’iniziativa di Giancarlo Giorgetti.

 

“L’Atto integrativo alle Linee guida per le campagne di comunicazione contro i disturbi da gioco d’azzardo approvato dall’Agcom rappresenta un passo importante e contribuisce a invertire una tendenza che negli ultimi anni ha finito per normalizzare il rischio legato all’azzardo. Meglio tardi che mai ma si può fare ancora di più e Giorgetti agisca sulla pubblicità”.

Il deputato del Partito Democratico, Stefano Vaccari, commenta la pubblicazione avvenuta oggi dell’atto di indirizzo sul gioco responsabile da parte dell’Authority in questione. Il dem, però, non è ancora completamente soddisfatto: “Stabilire criteri più chiari per i concessionari su un tema delicato e controverso come quello della pubblicità è già un significativo passo avanti. Ed è particolarmente positivo che questo risultato sia arrivato attraverso un percorso di partecipazione che ha coinvolto anche soggetti impegnati nella cura e nel contrasto delle conseguenze dell’azzardo. Ritengo, tuttavia, che le modifiche previste per le campagne sul cosiddetto ‘gioco responsabile’ non raccolgano ancora fino in fondo l’esperienza maturata dalle associazioni, dal Terzo settore e dai Giocatori Anonimi. Sono realtà che hanno raccolto centinaia di testimonianze di persone con problemi di gioco patologico e che da tempo segnalano come, in molti casi, proprio i messaggi che invitano al gioco responsabile possano produrre effetti opposti a quelli dichiarati”.

Pd in questo caso bipartisan col Governo Meloni. In particolare con l’iniziativa annunciata dal ministro dell’economia Alberto Giorgetti: “Ora sarebbe decisivo che l’iniziativa annunciata, seppure tardivamente, sul tema della pubblicità dell’azzardo venisse portata avanti con coerenza, partendo anche da queste Linee guida. Su questo il Partito Democratico è pronto a offrire una sponda costruttiva”.

Vaccari ha anche un’altra proposta: “Sarebbe inoltre un segnale importante se anche uno soltanto dei concessionari dell’azzardo in Italia decidesse di destinare una parte dello 0,2% previsto per l’informazione sul gioco responsabile al finanziamento di uno studio serio, rigoroso e realmente indipendente sull’impatto sociale dell’azzardo sui cittadini e sulle cittadine italiane. Partiamo dai dati, misuriamo davvero i costi sociali dell’azzardo e, sulla base di quelle evidenze, apriamo finalmente una discussione più seria e consapevole di quella che ha accompagnato finora la riforma del gioco nell’ambito della delega fiscale”, ha concluso.