GGPoker: dopo la Danimarca l’ingresso in Svezia, occasione riordino persa in Italia

La poker room internazionale di Nsus, GGPoker, ottiene la licenza anche in Svezia e amplia la propria presenza nei mercati europei regolamentati.

 

Si aggiunge anche la bandierina svedese alla mappa dei mercati regolati in cui opera GGPoker in tutto il mondo. In effetti digitando l’indirizzo “dot se”, il sito è raggiungibile ma, ovviamente, non utilizzavile per giocare dai cittadini italiani.

La room internazionale espande così la propria presenza nei mercati europei regolamentati.

Secondo PokerindustryPRO la nuova versione svedese della “double G” era stato attivato già venerdì 12 giugno. Il sito è in svedese e i bonus e le promozioni sono visualizzati in corone, ovviamente. Il sito offre ai nuovi giocatori un bonus di benvenuto del 100% fino a 5.555 SEK, pari a circa 600 dollari.

NSUS ha ricevuto la licenza di gioco dalla Spelinspektionen, l’autorità svedese di regolamentazione del gioco d’azzardo, alla fine di aprile 2026. Con questo lancio, GGPoker può vantarsi di essere uno dei siti di poker online più regolamentati al mondo, con licenze locali detenute direttamente o tramite terzi in oltre una dozzina di mercati.

L’apertura in un altro mercato nordico arriva dopo la partnership della room con Danske Spil in Danimarca, appunto, che da Nsus giudicano già di successo.

La missione GGPoker rimane invariata: riunire i giocatori di poker di tutto il mondo sulla piattaforma e offrire la migliore esperienza di poker possibile alla nostra community.

Dopo l’apertura del bando del riordino di gioco online alla quale Nsus non ha partecipato, ora l’ingresso in Italia diventa quasi impossibile, di sicuro da rinviare a data da destinarsi. Uno dei presupposti era la liquidità internazionale delle pool dei players che, però, nonostante il Governo fosse d’accordo, il regolatore non ha concesso.

Dicevamo dei mercati. Qui sotto tutti gli Stati in cui GGPoker ha regolare licenza oltre alla room globale. Si va da Brasile all’Ucraina per passare dalle Filippine alla Bosnia volando fino al Regno Unito.