Nella sessione di Closing Takeaways and next steps dal tema “Oltre le affiliazioni: conformità, fiducia e sostenibilità: il futuro della comunicazione del gaming in Italia”, è intervenuta Agcom e l’associazione LOGiCO sviluppando il tema delle nuove norme del gioco responsabile e le possibili aperture future.
Nell’area Affiliates Connect a Italian Gaming Expo di Roma si è tenuta una sessione di Closing Takeaways and next steps dal tema “Oltre le affiliazioni: conformità, fiducia e sostenibilità: il futuro della comunicazione del gaming in Italia”.
Con Mario Chamorro di Mdf Partners a moderare la discussione, i relatori hanno affrontato un tema che ha tenuto banco in questa terza edizione di Ige 2026 e che ha visto grande partecipazione di panelist e di addetti ai lavori molto interessati alle nuove regole sul gioco responsabile.
Atteso e molto efficace l’intervento di Davide Gallino, direzione servizi media di Agcom, a partire dall’esperienza delle valutazioni di queste prime campagne di gioco responsabile: “Insieme alla comunicazione voluto dal riordino del gioco online non può esserci anche comunicazione del prodotto di gioco. Non possiamo dare bolle papali ante litteram sulle campagne ma possiamo dare dei pareri non vincolanti. Abbiamo detto ad alcuni operatori che certe idee di comunicazione potevano essere rischiose e infatti sono state modificate e sono rientrate nel perimetro legale”.
Ok le linee guida e di vigilanza ma c’è un mondo molto pericoloso che sfugge al controllo: “Una delle linee di vigilanza deve essere in grado di contrastare la comunicazione sui social. La stratificazione delle regole dalle linee guida al gioco responsabile ha dato un po’ di visibilità al settore ma serve un riordino complessivo delle norme per essere più efficaci anche al contrasto delle distorsioni. Google e i social sono un altro mondo ancora, realtà molto complesse da gestire che necessiterebbero di interventi della giurisdizione nazionale e ancora prima a livello europeo per poter intervenire in maniera efficace”, ha concluso Gallino.
Moreno Marasco, presidente LOGiCO ha esordito parlando di “rischio di natura comportamentale, anche nell’interpretazione delle norme. Abbiamo un’opportunità importante di comunicazione sul gioco responsabile ma va sfruttata bene. Se verrà fatto un buon lavoro potremmo avere maggiori aperture sulla possibilità di comunicare, al contrario c’è il rischio di chiusura. Anche l’infotainment va calibrato bene. Anche il ruolo testimonial anche rischia di essere confuso e di generare confusione. In generale la norma è scritta male e dobbiamo assolutamente avere maggiore chiarezza.
La differenziazione del marchio però, è fondamentale e non è solo una enunciazione degli obblighi normativi. Il concessionario deve essere visibile altrimenti non ha senso. Forse dovrebberp essere Adm e lo Stato a occuparsi di una sorta di pubblicità progresso, non gli operatori”.
Marasco ha proposto di “creare un percorso agevolato per avere pareri preventivi, una compliance a monte con un soggetto super partes per la comunicazione nel settore. Importante cogliere opportunità per sperare nella prossima legislatura ad una migliore apertura. Ma dobbiamo essere in grado di offrire una comunicazione sostenibile”.








