Salvatore Ricciardi, protagonista all’Euro Poker Million dei record a Rozvadov e in tanti eventi di poker dal vivo, è morto nel tremendo schianto del suo furgone contro un camion lungo la A22 tra Carpi e Campogalliano.
Fino a pochi minuti prima il poker nella testa, una grande passione, puro divertimento e intrattenimento per lui, Salvatore Ricciardi. Poi lo schianto, tremendo, e la morte. In autostrada, ieri, intorno alle 15:30, ha perso la vita il poker player e imprenditore di Formigine, col furgone in cui viaggiava che si è infilato sotto al camion che lo precedeva. Per lui, dai cieli, sarà ancora più dolorosa la sua scomparsa. Non guidava, lui che decideva tutto della sua vita e che al tavolo da gioco affrontava le carte e la varianza con grande audacia e sfrontatezza. Ma si divertiva ed era lui al comando del gioco. Anche sbagliando spesso, ma non era affatto il player passivo che esce dal torneo senza giocarsi un colpo.
Stavolta, purtroppo, ha dovuto accettare il suo destino senza poter provare a cambiarlo con la sua grande forza. Sì perché, intorno alle 15:30 di ieri, lungo la A22 del Brennero lungo la corsia sud (direzione Modena), tra i caselli di Carpi e di Campogalliano, il furgone in cui viaggiava ha tamponato violentemente un camion che lo precedeva, finendo per incastrarsi sotto il mezzo pesante.
Sul posto, come riportano le cronache locali, sono accorsi immediatamente, sanitari e medici del 118, che ha inviato due ambulanze, un’automedica e l’elisoccorso di Bologna. Per Salvatore non vi è stato nulla da fare, mentre il suo dipendente, un 38enne modenese, è rimasto ferito gravemente e caricato a bordo dell’eliambulanza, atterrata proprio sulla sede stradale. Il sopravvissuto è stato ricoverato in Medicina d’Urgenza con una prognosi di 40 giorni.
Aveva appena 46 anni, Salvatore, e il poker era divertimento. Un altro player e addetti ai lavori, Daniele Borghi, ci ha segnalato che pochi momenti prima dello schianto stava parlando con lui della prossima trasferta di poker. Sempre presente negli eventi Euro Rounders e in altri circuiti. Salvatore era stato protagonista dell’Euro Poker Million, torneo organizzato da Euro Rounders al King’s Resort di Rozvadov. Proprio all’EPM dei record, 7.303 entries, aveva dato spettacolo finendo secondo in chips al Day2 con 8,7 milioni e la possibilità di mettere le mani su una prima moneta da mezzo milione di euro. Poi, nel Day3 il suo gioco a dir poco maniac aggressive, l’aveva portato a 1,3 milioni per poi risalire a 6 milioni e quindi a crollare di nuovo e a uscire.
Perdeva chips e colpi ma non si abbatteva. Doveva avere sempre milioni di gettoni davanti, doveva comandare. Ma non era un’ossessione. All’uscita dal torneo era dispiaciuto, certo, ma comunque sereno. Per lui il poker era una grande passione e un divertimento, dal tavolo alla trasferta con gli amici.
Aveva diversi risultati in questi importanti tornei e giocava spesso nei club locali oltre a partecipare al Team Bullpay che lo scorso weekend ha conquistato il Remida Pokerteam a Nova Gorica. Lui non c’era ma il capitano Francesco Perrupato l’aveva convocato spesso proprio per le sue caratteristiche.
Inutile sottolineare quanto siano sprofondati nella tristezza tutti quelli che nel poker live lo avevano incrociato e lo conoscevano bene. Mancherà il “mambooo” tra i tavoli. Ciao Salvatore.








