Governance e nuove nomine Cda Casinò Saint Vincent al centro del prossimo Consiglio Valle

Nella prossima riunione del Consiglio Valle fissata tra il 14 e 16 luglio, il Casinò di Saint Vincent torna in aula con due interpellanze su Governance e nuove nomine del Cda.

Si svolgerà tra martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 luglio la prossima riunione del Consiglio Regionale della Valle d’Aosta. Diversi i temi in agenda che riguardano la casa da gioco di Saint Vincent tra cui la riorganizzazione della governance del Casinò de la Vallée con un’interpellanza del consigliere Corrado Bellora del Gruppo Lega Vallée d’Aoste, le nuove nomine Cda del Casinò con un’altra interpellanza firmata dal consigliere Simone Perron, anch’esso del Gruppo Lega Vallée d’Aoste, e in ultimo la Gestione Straordinaria in liquidazione per l’esercizio della Casa da gioco.

Partiamo, dunque, dall’interpellanza numero 48 del consigliere Bellora con al centro “Informazioni sulla nuova governance del Casinò.” Un argomento che si ripropone visto che già durante il Consiglio Valle, convocato tra l’8 e il 10 giugno il tema della Governance era stato portato in aula dallo stesso Bellora sempre attraverso un’interpellanza con il seguente quesito: “Cosa deve ancora accadere perché il governo regionale metta mano alla governance del Casino de la Vallée“.

Con la nuova interpellanza sempre a firma di Bellora, e in agenda nel prossimo Consiglio Valle quest’ultimo chiede al presidente della Regione, nella sua qualità di titolare delle competenze sulla società partecipate, per conoscere: “quale sia il ruolo dell’ex Amministratore unico del Casinò, se egli continui o continuerà a lavorare per la casa da gioco e, in caso positivo, con quali mansioni e con quale retribuzione; quale fosse la retribuzione annuale dell’amministratore unico, e se egli percepisca una buonuscita o altre indennità di fine mandato; quale sarà la retribuzione annua dei tre membri del Consiglio di Amministrazione, nonché la loro durata in carica; se la scelta del Consiglio di Amministrazione composto da 3 membri sia da considerarsi l’assetto definitivo della governance del Casinò o se sia intenzione della Giunta modificare  ulteriormente il sistema di gestione della Casa da Gioco, eventualmente attraverso l’affidamento ad aziende private”.

Al centro anche l’interpellanza del gruppo Lega Vallée d’Aoste con tema Nuove nomine Cda Casinò: revolving doors e questione di opportunità, firmata da Simone Perron. Quest’ultimo interpella la Giunta regionale per conoscere: “Se ed in quali modalità siano state verificate tutte le compatibilità dei membri del nuovo Cda, in particolare a riguardo dell’avvocato Sara Bordet a riguardo del passaggio di funzionari pubblici verso incarichi in enti o società con cui abbiano avuto rapporti nell’esercizio delle proprie funzioni; se si intenda valutare in termini di opportunità politica la contiguità tra le figure professionali sopra menzionate, ovvero gli avvocati Corinne Margueret e omissis, in relazione alle nomine effettuate e all’assunzione degli incarichi recentemente conferiti”.

L’ultimo tema riguarda i conti del Casinò di Saint-Vincent portati in aula dal presidente della Regione, Renzo Testoline, nel ruolo di relatore con la “Proposta di atto amministrativo n° 9 presentata dal Governo regionale in data 19 maggio 2026: “Approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 della Gestione Straordinaria in liquidazione per l’esercizio della Casa da gioco di Saint-Vincent, a norma dell’articolo 8 della l.r. 88/1993″.

La quarta commissione consiliare del Consiglio Valle era stata infatti chiamata, in sede referente lo scorso 2 luglio, a esprimere il suo parere sull’atto amministrativo con cui si approvava il bilancio 2025 messo a punto dal liquidatore Andrea Bo. Ora atto viene iscritto all’ordine del giorno del Consiglio Valle per la discussione e il voto finale dell’aula.