Capannelle Zètema: Roma Capitale avvia l’iter amministrativo con la comunicazione al Masaf

Oggi la comunicazione al Masaf da parte di Roma Capitale dell’affidamento alla società in house Zètema Progetto Cultura S.r.l per la gestione dell’ippodromo di Capannelle.

 

Roma Capitale ha comunicato al Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare e delle Foreste l’affidamento alla società in house Zètema Progetto Cultura S.r.l. della “gestione, conduzione, manutenzione e valorizzazione dell’impianto di Roma Capitale denominato Ippodromo delle Capannelle”.

Un passaggio amministrativo importante nel percorso volto a definire il quadro gestionale dell’impianto capitolino e a fornire un elemento formale di riferimento rispetto alla gestione dell’ippodromo stesso.

A renderlo noto è stata la Direzione Generale per l’Ippica del MASAF indicando la nota prot. QA/2026/0048049 del 5 giugno 2026 di Roma Capitale con la quale ha comunicato il nominativo del soggetto giuridico individuato per la gestione dell’Ippodromo di Roma Capannelle. Con Determinazione Dirigenziale rep. QA/343/2026 del 28 maggio 2026, è stata affidata alla società in questione da Roma Capitale che ha dato riscontro così alla richiesta del MASAF del 1° giugno 2026, relativa all’individuazione del soggetto incaricato della gestione dell’impianto.

Dalla prima comunicazione ora si dovrà perfezionare l’iter amministrativo con una serie di adempimenti come: la presentazione dell’istanza ai fini del riconoscimento, l’adozione del decreto di riconoscimento a firma del Direttore Generale, la registrazione del provvedimento da parte degli Organi di controllo e, infine, l’acquisizione dell’autorizzazione alla raccolta di gioco da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quale ulteriore presupposto necessario per la piena operatività.

Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, ha commentato: “Capannelle è un impianto comunale che, dopo oltre 25 anni di malagestione e un debito di oltre €20 milioni verso i cittadini, Roma Capitale ha avuto il coraggio di riprendere per ripristinare la legalità. Già oggi, insieme al Direttore Generale, Albino Ruberti, abbiamo convocato i sindacati dei lavoratori e i dirigenti di Zetema per aprire il tavolo tecnico che porterà ad una prima parte di assunzioni dei lavoratori dell’ex concessionario: 11 operai e 3 amministrativi in questa prima fase. Esperienze, competenze e impegno che sono indispensabili per restituire a Roma e al mondo dell’ippica il più importante ippodromo d’Europa”.

“L’ipotesi Zetema è in campo già da mesi — aggiunge l’Assessore — proprio perché non abbiamo voluto farci trovare impreparati nel caso si fossero presentate cause ostative all’assegnazione del bando temporaneo, come peraltro era già avvenuto a gennaio scorso nel caso della prima classificata. Non siamo rimasti fermi e gli uffici capitolini del Dipartimento Sport in questi mesi hanno avviato con Zetema un’importante opera di riqualificazione dell’intero impianto. Abbiamo investito €288.000 per il ripristino delle piste e, con un bando ministeriale, abbiamo acquistato le gabbie di partenza del galoppo e le autostart del trotto. Ora sarà la stessa Zetema ad organizzare tutto il necessario per proseguire il lavoro avviato e per consentire la ripresa delle corse a settembre.”