Tar Campania: la perdita di una concessione fa decadere altri titoli Adm

Il Tribunale amministrativo regionale della Campania respinge il ricorso di una ricevitoria del Lotto di Napoli che aveva perso la concessione e, contestualmente, anche le altre rivendite di generi di monopoli.

 

La decadenza dalla rivendita ordinaria di generi di monopolio è atto dovuto e consequenziale rispetto alla decadenza da altra concessione dello Stato (quale la ricevitoria del Lotto), rientrando fra le ipotesi previste dalla legge. La perdita della ricevitoria determina il venir meno del rapporto di fiducia tra concessionario e amministrazione, giustificando la caducazione anche di altri titoli concessori; l’accertamento di tale presupposto ha natura vincolata.

È quanto ha fissato la sentenza del TAR Campania (Sez. IX) di oggi respingendo il ricorso di un titolare della Concessione per la Rivendita Generi di Monopolio a Napoli.

L’impugnazione della revoca/decadenza della concessione per la rivendita di generi di monopolio era stata disposta da ADM in conseguenza della revoca della concessione della ricevitoria del gioco del Lotto intestata alla stessa titolare.

Il ricorrente contestava principalmente l’automatismo tra la revoca della ricevitoria del Lotto e la decadenza della rivendita di generi di monopolio.

Oltre alle principali motivazioni già dette, il TAR Campania ha verificato che non sussiste automatismo illegittimo: l’effetto di decadenza è previsto dalla normativa e corroborato dalla giurisprudenza, e la revoca della ricevitoria — non impugnata — legittima la decadenza della rivendita.

Quanto alla contestazione procedimentale (art. 7 l. n. 241/1990), è ritenuta infondata perché il potere amministrativo è vincolato: non v’è discrezionalità che imponesse ulteriori motivazioni o valutazioni d’interesse che l’Amministrazione avrebbe dovuto compiere.

Il ricorso è infondato ed è stato respinto integralmente.

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