Masaf, pubblicato aggiornamento della programmazione corse 2026

Il Ministero della Sovranità alimentare dell’Agricoltura e delle Foreste ha aggiornato le circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo per il 2026. 

La pubblicazione sul sito del MASAF del Decreto Direttoriale n. 202573 del 29/04/2026 ha portato la Direzione Generale per l’Ippica ad aggiornare le Circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo per il 2026. La misura, adottata dopo il monitoraggio tecnico condotto nei primi mesi di stagione e il confronto con le categorie di settore, integra la circolare vigente e dettaglia criteri tecnici, fasce di rating, dotazioni, modalità di accesso e disposizioni applicative per le diverse tipologie di corse.

Per il galoppo, l’aggiornamento della Circolare 2026 interviene soprattutto sulle disposizioni attuative relative agli handicap a fasce, con l’obiettivo di rafforzare coerenza tecnica ed equilibrio competitivo nella programmazione. Tra le novità rilevanti si segnalano l’introduzione del rating netto negli handicap per cavalli di 3 anni e oltre, un maggior margine di flessibilità programmatoria autorizzabile dall’Amministrazione e l’adeguamento di scale, rating, coefficienti, limiti e condizioni applicative per varie categorie di corse (tra cui Tris e Super Tris, handicap per cavalieri dilettanti, corse a vendere e a reclamare, super handicap, condizionate di classe 2, handicap di classe 4 e 5, handicap principali e gare per cavalli di 2 anni e di 3 anni e oltre).

Per il trotto, il decreto integra la Circolare 2026 definendo la programmazione delle corse riservate ai cavalli di 2 anni, cui è destinato il 10,25% del montepremi nazionale (pari a € 3.978.470) a partire dal 1° luglio 2026. La ripartizione delle risorse tra gli ippodromi in calendario avverrà secondo criteri oggettivi: numero di puledri qualificati, consistenza del bacino tecnico, media dei partenti, distribuzione territoriale delle giornate e ruolo selettivo delle diverse sedi. Tra gli stanziamenti più consistenti figurano Napoli (€ 658.240), Roma (€ 385.220), Torino (€ 376.090), Bologna (€ 314.710) e Milano (€ 298.100).

Il provvedimento introduce inoltre, a titolo sperimentale, iscrizioni a pagamento per le corse con montepremio straordinario fino agli handicap principali, stabilisce nuove regole per la presentazione dei libretti di programma e prevede sanzioni pecuniarie per ritardi o per il mancato rispetto delle percentuali di programmazione. Resta confermato il principio del monitoraggio periodico delle dotazioni, dei premi aggiunti e dei bonus, con la possibilità di ulteriori aggiornamenti da parte dell’Amministrazione.

Infine, il decreto precisa che tali aggiornamenti non comportano variazioni di spesa rispetto agli stanziamenti complessivi previsti per i montepremi 2026 e ribadisce la facoltà dell’Amministrazione di adottare provvedimenti di dettaglio successivi e di autorizzare eventuali scostamenti in funzione del monitoraggio continuo dei dati tecnici, delle qualifiche, della partecipazione e degli oneri effettivi.