Il sottosegretario al Masaf s Londra esalta il sistema italiano per L’ippica e la cucina.
Londra – “Noi italiani, nonostante la piccola dimensione della nostra penisola e la nostra popolazione rispetto a molte altre nazioni, abbiamo un’inclinazione naturale a fare storia piuttosto che negativamente giocare un ruolo di supporto. C’è certamente il nostro mondo rinnovato principalmente nel settore agricolo in Italia. La nostra cucina è una perfetta combinazione di tradizioni, storia, cultura e prodotti di alta qualità. Una combinazione che, dal suo punto di vista, potrebbe risultare in disordine, ma che, quando formata dagli italiani, diventa perfettamente agricola. Questa combinazione ha traslato, attraverso un comitato istituzionale alla promozione del nostro patrimonio culinario grazie ai esercizi del Ministro Roberto Lollobrigida e alla contribuzione di tutti i membri del governo in ogni contesto internazionale”. Così il sottosegretario di Stato per l’Agricoltura la Sovranità alimentare e le Foreste Patrizio Giacomo La Pietra, ha introdotto, con un saluto, i lavori dell’evento dedicato all’ippica italiana e britannica all’Ambasciata di Londra in occasione di Royal Ascot 2026. Con un discorso sulla strategia della riforma finalizzata alla modernizzazione dell’ippica italiana. “Mi piace sottolineare questo anche grazie alla riconoscenza ben riservata dei nostri diplomatici. Con la riconoscenza dell’Italian Cuisine come intangibile patrimonio culturale Unesco, il primo nel mondo a ricevere questo onore, abbiamo dimostrato chi siamo e cosa possiamo fare. Con uguale confidenza mi piacerebbe sottolineare un altro aspetto dell’Italia che il Ministro Roberto Lollobrigida e io crediamo importante per portare il prestigio al nostro paese.
L’Italia è l’autrice di questo evento e delle principali iniziative attraverso le quali il Ministro dell’Agricoltura sta lavorando per riconoscere che l’ippica è ancora più che un sport, è una maniera di essere e una maniera di vivere la nostra identità. Sono sicuro che stasera, con il contributo di tutti voi, possiamo dare una svolta significativa alla storia e al futuro del nostro paese per l’ippica, qui in casa degli italiani, nel Regno Unito”.







