Gli imbattuti cechi puntano sul fattore FINEP Arena, mentre gli esperti Netwin vedono i turchi favoriti per il primo vantaggio prima del ritorno a Istanbul.
Il Besiktas fa visita all’Hradec Kralove nell’andata del terzo turno preliminare di Europa League, in programma giovedì 6 agosto alla Finep Arena. I turchi partono favoriti, ma troveranno una squadra imbattuta in questo avvio di stagione e forte del fattore campo. In palio l’accesso ai playoff, ultimo ostacolo prima della fase campionato.
L’Hradec ha conquistato l’Europa grazie al quarto posto nell’ultima Chance Liga, chiusa con 56 punti, 50 gol segnati e 41 subiti in 35 partite. Il nuovo corso sarebbe iniziato senza sconfitte: successo per 2-1 sul Pardubice e pareggio per 0-0 sul campo del Bohemians nelle prime due giornate di campionato. Ancora più convincente il percorso europeo, con il Tromso eliminato grazie a due vittorie e un risultato complessivo di 4-1: dopo l’1-0 ottenuto in Norvegia, la squadra di Horejs avrebbe vinto 3-1 il ritorno con le reti di van Buren, Sloncik e Mihalik. Alla Finep Arena i cechi avrebbero inoltre conquistato sette successi consecutivi, subendo appena quattro gol, un rendimento che potrebbe riequilibrare almeno in parte il divario tecnico e alimentare il sogno di tornare in una fase principale di una delle principali competizioni Uefa dopo oltre trent’anni.
Il Besiktas riparte invece dal quarto posto nell’ultima Süper Lig, terminata con 60 punti, 59 reti realizzate e 40 incassate. Dopo l’arrivo di Vincenzo Italiano, il primo segnale europeo sarebbe stato molto positivo, con la doppia vittoria sul Midtjylland e la qualificazione con un 3-0 complessivo: i bianconeri avrebbero vinto 1-0 a Istanbul e si sarebbero imposti 2-0 anche in Danimarca, sfruttando l’espulsione di Erlic e colpendo con Rashica e Kokcu. La nuova squadra starebbe ancora assimilando i principi offensivi del tecnico azzurro, ma avrebbe già mostrato controllo del pallone e diverse soluzioni tra le linee. Il campionato turco non è ancora iniziato, quindi il Besiktas arriva più fresco ma con meno minuti ufficiali nelle gambe rispetto agli avversari.
Sul fronte delle probabili formazioni, Horejs dovrebbe confermare il blocco che ha eliminato il Tromso, schierando l’Hradec Kralove con un 3-4-3: Zadrazil; Cihak, Uhrincat, Cech; Wiesner, Darida, Trubac, Horak; Sloncik, van Buren, Mihalik. Darida guiderebbe il centrocampo occupandosi della costruzione, mentre Horak e Wiesner dovrebbero garantire ampiezza. Davanti, van Buren sarebbe il riferimento centrale, autore di un gol nel ritorno contro i norvegesi e pericoloso sia in area sia nel gioco aereo, con Sloncik e Mihalik pronti ad attaccare gli spazi alle spalle dei terzini partendo più larghi.
Italiano risponderebbe con un 4-2-3-1 per il Besiktas: Nubel; Murillo, Uduokhai, Topcu, Ridvan Yilmaz; Ndidi, Salih Ozcan; Cerny, Kokcu, Olaitan; Oh. Ndidi sarebbe tornato ad allenarsi dopo il problema ai legamenti della caviglia e potrebbe rientrare dal primo minuto, mentre Uduokhai sarebbe nuovamente disponibile dopo la squalifica europea. Kokcu sarebbe il principale riferimento sulla trequarti, libero di muoversi alle spalle di Oh, mentre Cerny cercherebbe l’uno contro uno rientrando dalla destra sul suo mancino. Tra le alternative turche resterebbe da monitorare Rashica, già decisivo in Danimarca a gara in corso.
Secondo gli esperti di Netwin, l’Hradec avrebbe entusiasmo e un rendimento casalingo che inviterebbe alla prudenza, ma il Besiktas possiederebbe maggiore qualità in ogni reparto e avrebbe appena eliminato un avversario più abituato alle competizioni europee senza concedere reti. Il consiglio degli esperti è quindi quello di puntare sul «2» quotato a 1.90, con i turchi favoriti per conquistare un vantaggio in vista del ritorno a Istanbul.







