L’ultimo giorno di negoziazione delle azioni ordinarie sulla London Stock Exchange è il 31 luglio 2026.
Flutter Entertainment saluta la Borsa di Londra (London Stock Exchange – Lse) oltre 25 anni dopo la prima quotazione di Paddy Power (avvenuta nel 200). Il delisting del colosso delle scommesse a Londra diventa effettivo a partire dalle 8:00 (ora locale) del 3 agosto. Da quel momento, l’azione è negoziata esclusivamente al Nyse, ovvero il New York Stock Exchange, dove l’azienda detiene la sua quotazione primaria da gennaio 2024.
Flutter – di cui fanno parte anche brand come Sisal, Snaitech e PokerStars – aveva annunciato la revisione della propria quotazione a Londra a giugno. Aveva anche comunicato che procedere con il delisting fosse nel migliore interesse aziendale e dei suoi azionisti.
Attraverso la controllata americana FanDuel, Flutter è diventata leader del mercato statunitense. Lo scorso anno gli Stati Uniti hanno rappresentato circa il 42 per cento dei ricavi complessivi del gruppo.
In un articolo, Il Sole 24 Ore ha ricordato come la Borsa di Londra abbia perso qualcosa come 800 quotate in dieci anni. “Tra delisting, trasferimenti di quotazione e Ipo mancate, la Borsa britannica sta assistendo a un costante spostamento di società verso mercati considerati più attrattivi in termini di valutazioni, liquidità e accesso ai capitali”.







