Scommesse mondiali in tutti i sensi per il rapper Drake che ha perso ben 1 milione e mezzo puntando sulla vittoria della coppa Fifa 2026 da parte di Messi e compagni.
Il flop dell’Argentina nella finale dei Mondiali 2026 che ha visto trionfare la Spagna, ha danneggiato anche lo scommettitore più noto del Pianeta, il rapper Drake. Un milione e mezzo di dollari piazzati proprio sulla vittoria dell’Albiceleste che, ovviamente, sono andati persi dal suo conto Stake, concessionario autorizzato anche in Italia ma che, ovviamente, non può accettare puntate del genere nel nostro Paese.
Ma la singola persa potrebbe addirittura non influire sul bankroll del musicista che pare sia arrivato alla cifra monstre di 30 milioni di bigliettoni sul conto gioco. Tutto da verificare visto che l’importo è stato reso noto su uno spot.
I fan citano la cosiddetta “maledizione di Drake“, ricordando le perdite passate come la scommessa fallita da 1 milione di dollari sul ritorno di Conor McGregor nell’UFC e la scommessa persa sulla vittoria dell’Argentina ai Mondiali del 2022, terminata ai rigori.
La bolletta (chiamarla così fa un po’ sorridere ovviamente) era stata pubblicata su Instagram confermando la super puntata. Ha accompagnato il post con una frase ironica: “Come si dice??? Meglio la fortuna…”

La didascalia di Drake si riferisce alla sua reputazione di portare sfortuna a squadre e atleti quando scommette su di loro, alla maledizione di cui parliamo. Ed effettivamente il risultato per Messi e compagni è stato negativo anche se il match è sotto gli occhi di tutti e le Furie Rosse meritavano ai punti la vittoria prima del gol di Ferran Torres.
Meno 1,5 milioni, dunque, per Drake che, però, pare non preoccuparsi più di tanto. In un annuncio condiviso sempre sul suo account Instagram, Drake è stato visto festeggiare e ripetere “Oh mio Dio” per oltre 70 volte quando il suo presunto conto della vincita ha raggiunto la cifra astronomica. Spot che in Italia non vedremo mai. E anche se non siamo mai stati d’accordo con l’approccio al gioco pubblico di certe forze politiche, in questo caso diciamo volentieri “meno male!”.
Foto Stake.com







