Phil Hellmuth chiude da runner up nell’Evento #99: $5.000 8-Handed No-Limit Hold’em delle World Series of Poker di Las Vegas e sfiora il 18esimo braccialetto lasciando il secondo a Darren Rabinowitz.
Sembrava il finale perfetto con l’Evento #99: $5.000 8-Handed No-Limit Hold’em, proprio alla fine delle World Series of Poker di Las Vegas, un tavolo finale da giocare al comando come chip leader e il 18esimo braccialetto arrivato proprio in fondo ad un’edizione non proprio brillantissima.
Delusione Phil ma conti salvi
Era il terzo tentativo per Phil Hellmuth dopo altri due final table andati male e appena cinque cash totali a fronte del solito spending. Purtroppo Poker Brat finisce secondo dietro a Darren Rabinowitz che gli toglie la 18esima gioia che l’avrebbe reso ancora più leggendario (che se ne dica continua a fare risultati) ma gli offre comunque una bella somma a sei cifre per il suo ruolo da runner up.
Sì perché l’evento, che ha totalizzato 884 partecipanti per un montepremi di $4.066.400, al champion fissava una prima moneta da $695.256 ed Hellmuth si è aggiudicato $464.286 che si vanno ad aggiungere comunque ad altri 220mila bigliettoni circa conquistati negli altri tornei. “Not too bad” ma per lui il successo e uno “scalino” da $230.000 avrebbe cambiato le Wsop 2026 in maniera clamorosa.
Nulla da fare, quindi, per la 18esima volta ed è curioso come il 17esimo titolo arrivò nell’Evento #72: $10,000 Super Turbo Bounty per $803.818, sempre verso la fine delle Series della Sin City.
Per Rabinowitz, invece, arriva la consacrazione dopo aver compiuto un’ottima deep run nel Main Event out 145esimo in maniera davvero brutale. Ma il successo in questo evento lo ripaga di tutti gli sforzi e gli dà anche quel pizzico di valore in più aver soffiato il braccialetto sotto al naso di un campione come Hellmuth.
I risultati del final table
| Place | Player | Country | Prize |
|---|---|---|---|
| 1 | Darren Rabinowitz | United States | $695,256 |
| 2 | Phil Hellmuth | United States | $464,286 |
| 3 | Nicholas Palma | United States | $326,136 |
| 4 | Joshua Stewart | United Kingdom | $232,570 |
| 5 | Nick Pupillo | United States | $168,402 |
| 6 | Victor Li | Canada | $123,846 |
| 7 | Max Kingstone | United States | $92,527 |
| 8 | Connor Belcher | United States | $70,245 |
L’heads up finale
Nonostante la struttura veloce del torneo, la battaglia heads-up è durata più di un’ora, con Rabinowitz che ha iniziato il duello con un vantaggio di chip di quasi 2 a 1. Hellmuth ha quasi ribaltato la situazione con una scala chiusa al turn contro una doppia coppia dell’avversario. Il cambio di inerzia non ha però turbato Rabinowitz, che ha continuato a giocare.
Lentamente ma inesorabilmente, come si legge nelle cronache PokerNews, il futuro winner ha logorato Hellmuth, e al primo break del testa a testa finale, gli stack erano di nuovo in parità. Da quel momento in poi, Rabinowitz non si è più guardato indietro, consolidando il suo vantaggio con una pressione implacabile e vincendo la maggior parte degli scambi chiave.
Alla fine, Hellmuth è stato costretto a prendere una decisione drastica, mettendo a rischio la sua permanenza nel torneo con una coppia bassa. Non è bastato, però, perché Rabinowitz aveva una coppia più alta e ha conquistato il suo secondo braccialetto in carriera.
Il vincitore di 17 braccialetti è attualmente in testa alla classifica con sei giocatori in chip nell’Evento #99: $5.000 8-Handed No-Limit Hold’em, un evento che ha attirato 884 partecipanti per un montepremi di $4.066.400. Il vincitore riceverà $695.256, ma Hellmuth è concentrato sul braccialetto che gli permetterebbe di consolidare il suo primato nella classifica di tutti i tempi.
Nonostante le sue spettacolari entrate al Main Event, Hellmuth sembra trovarsi a suo agio lontano dai riflettori. Nel 2023, ha vinto il suo 17° braccialetto a tarda notte, quasi senza spettatori, aggiudicandosi l’Evento #72: $10,000 Super Turbo Bounty per $803.818.
Foto @Wsop Regina Cortina







