I due deputati del Pd, Stefano Vaccari e Virginio Merola commentano l’oscuramento di Polymarket: ‘Adm conferma i nostri timori. Ora Governo e S.S Lazio traggano conseguenze’.
“Il nuovo inserimento di Polymarket nell’elenco dei siti inibiti dall’Agenzia delle dogane e monopoli, insieme all’oscuramento di Kalshi, rappresenta la conferma che le preoccupazioni da noi espresse nei mesi scorsi erano più che fondate.” È quanto evidenziano in una nota congiunta i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera e Virginio Merola, capogruppo in Commissione Finanze della Camera, che in questo modo commentano l’oscuramento di Polymarket e il suo reindirizzamento nella black list di Adm.
“Per questo – sottolineano i due deputati del Pd – avevamo chiesto al Governo di intervenire tempestivamente sulla sponsorizzazione della S.S. Lazio, sollevando una questione di legalità, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico”, sottolineano i due deputati del Pd.”
“Se un operatore viene nuovamente considerato privo dei requisiti per operare nel nostro Paese e i provider sono chiamati a impedirne l’accesso, è evidente che non si può far finta di nulla quando quello stesso marchio continua a campeggiare sulle maglie di una delle principali società del calcio italiano. Il Governo e l’Adm chiariscano senza ulteriori indugi quali iniziative intendano assumere.”
“Allo stesso tempo – concludono Vaccari e Merola – la Lazio dovrebbe valutare con senso di responsabilità l’opportunità di mantenere un rapporto commerciale che rischia di entrare in evidente contraddizione con le decisioni dell’autorità competente. La legalità non può essere a corrente alternata e non possono esistere due pesi e due misure: uno per gli operatori che rispettano il sistema concessorio italiano e uno per chi ne resta fuori. Su questi principi non sono possibili ambiguità”.







