L’Agenzia delle dogane e dei monopoli procede all’oscuramento del sito di Polymarket: il prediction market in Italia è illegale se offerto senza concessione.
L’attività di prediction market in Italia è illegale se offerta senza concessione. Questo, a conclusione (forse solo per ora) di un lungo dibattito che ha investito anche il mondo politico oltre a quello imprenditoriale, è quanto si può ricavare dalla decisione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli di oscurare il sito di Polymarket, autodefinitosi “il più grande mercato predittivo al mondo”.
I prediction market sono sistemi in cui gli utenti acquistano e vendono quote legate all’esito di eventi futuri, dalla politica allo sport, dall’economia alla geopolitica. Il dibattito sulla sua natura giuridica è aperto un po’ in tutto il mondo, e in Italia sono state diverse le interrogazioni presentate al ministero dell’Economia e delle Finanze, soprattutto sulla scorta dell’accordo siglato tra Polymarket e S.S. Lazio, per chiedere in sostanza di definire con urgenza il regime giuridico delle piattaforme di previsione, stabilendo limiti e condizioni di operatività a tutela dell’ordinamento, dei consumatori e della legalità.
Il provvedimento con cui l’Agenzia delle dogane e dei monopoli “oscura” Polymarket reca la data di oggi, 10 luglio, e assieme al suo sito altri 292 finiscono nella black list in quanto rivolti a giocatori italiani ma privi di concessione in Italia. Nella stessa comunicazione si annuncia anche l’immediato ripristino della connessione alla rete internet del sito gamblizard.com.
Importante precisazione: “fermo restando quanto già disposto con i precedenti provvedimenti, l’inibizione dei nuovi siti internet – da realizzarsi attraverso il reindirizzamento verso l’indirizzo https://sito-inibito-giochi.adm.gov.it – e il ripristino della connessione alla rete internet dei siti sopraindicati dovranno avvenire perentoriamente entro e non oltre il 27 luglio 2026“.







