Solo un italiano su 533 player left, è Filippo Mancuso che si qualifica al Day5 del Main Event delle World Series of Poker di Las Vegas, out tutti gli altri con Pescatori che esce con una brutta bad beat.
Con 760.000 chips e solo 30 bui, l’Italia approda al Day5 del Main Event delle World Series of Poker, il No Limit Hold’em 10.000 dollari Championship, con il solo Filippo Mancuso. Tutti out gli altri nove (poi ricostruiremo la classifica) ma l’Italia nel torneo dei tornei a Las Vegas non è stata mai così brutta. Finisce anche l’avventura di Max Pescatori uscito in posizione 1.070 per 17.500 dollari. Per lui un brutto scoppio con KK vs AQ e un Asso grosso come una casa al River.
Italia all’1%
Ieri avevamo evidenziato che in gioco avevamo meno dell’1% dei players del field e adesso ne abbiamo uno appena su 533 players ancora in gioco e dominati da un certo Artur Martirosian, un super big davvero. Ma a fare notizia è ancora Hossein Ensan che tolse il braccialetto più importante al nostro Dario Sammartino e che vola a 2,5 milioni. C’è anche Michael Mizrachi ma con poco più della metà dello stack del nostro Mancuso.

Un top field per un super finale
Al comando, dicevamo, Martirosian, con 4 milioni tondi tondi secondo quanto indica l’app Wsop+ e che ha tolto la chip lead all’americano Sam Sweilem che ha imbustato 3,8 milioni. Ma conta poco essere in vetta e lo stack è comunque ottimo.
Nella classifica, Sweilem è seguito da Steven O’Nan (3.600.000), Kyle Mart (3.480.000) e Chih Fan (3.365.000). Tra gli altri giocatori con stack elevati figurano Dan Stavila (3.060.000), il notable Farid Jattin (3.040.000), Belarmino De Souza (2.725.000), terzo classificato al WSOP Paradise, Brock Wilson (2.415.000), Daniel Iachan (2.170.000), diciassettesimo classificato lo scorso anno, e il figlio di un ex winner Joe, Daniel Hachem (2.110.000).
Più in basso nella classifica troviamo tanti super nomi con un finale che può comporre un late stage davvero appassionante: Alex Foxen, che nella giornata ha realizzato una scala reale arrivando a 1.695.000, così come la superstar giapponese del vlogging Masato Yokosawa (1.545.000), Sean Winter (1.525.000), Shaun Deeb (1.500.000), Dylan Smith (1.320.000) e Tony Dunst (1.245.000). Tra i giocatori con meno fiches figurano Ryan Leng (990.000), il finalista del 2005 Scott Lazar (905.000), Aaron Barone (785.000), Stephen Chidwick (760.000), Chino Rheem (655.000), Josh Arieh (610.000), il finalista del 2024 Boris Angelov (580.000), Martin Zamani (545.000), David Peters (430.000) e Patrick Leonard (295.000).
La top ten
| Rank | Player | Chip Count | Big Blinds |
|---|---|---|---|
| 1 | Artur Martirosian | 4.0M | 159 |
| 2 | Sam Snead Sweilem | 3.8M | 152 |
| 3 | Steven O’nan | 3.6M | 144 |
| 4 | Kyle Mart | 3.5M | 139 |
| 5 | Chih Fan | 3.4M | 134 |
| 6 | Shreesh Hebbar | 3.3M | 133 |
| 7 | Felix Kuemayr | 3.1M | 125 |
| 8 | Arman Bezhanian | 3.1M | 124 |
| 9 | Dan Stavila | 3.1M | 122 |
| 10 | Farid Jattin | 3.0M | 121 |
Gli ex winner e le donne protagoniste

Quattro ex campioni sono ancora in lizza per un secondo braccialetto del Main Event. Hossein Ensan guida il gruppo con 2.580.000 fiches, mentre Greg Raymer (535.000), Ryan Riess (455.000) e il campione in carica Michael Mizrachi (440.000) dovranno impegnarsi a fondo se vorranno puntare a un altro titolo.
L’anno scorso, Leo Margets ha infranto il soffitto di cristallo del poker diventando la prima donna in trent’anni a raggiungere il tavolo finale del Main Event. La sua influenza si è fatta sentire nel field di quest’anno, che ha visto la partecipazione di un numero record di 431 donne. Sebbene le donne rappresentassero solo il 4,68% del field, questa percentuale ha comunque superato di gran lunga il 3,8% dell’anno scorso.
Caitlin Comeskey ha costruito la sua carriera rendendo il poker un ambiente più sicuro per le donne che competono. La comica, vlogger e content creator è tra le numerose donne che sono passate al Day 5, con uno stack di 1.740.000.
In bolla Moneymaker out
Il Day 4 è iniziato con il field a sette posizioni dalla bolla. Tre eliminazioni si sono verificate simultaneamente alla bolla, tra cui quella del campione del 2003 e membro della Poker Hall of Fame Chris Moneymaker, che ha chiamato con le sue ultime chip giocando il board contro Antonio Vargas, solo per vedere Vargas mostrare due assi. Anche il campione del primo Main Event delle WSOP Online, Stoyan Madanzhiev, ha perso una mano con asso-re contro i cinque di Gregory Brown, mentre Zhaken Seitbekov si è scontrato con il tris al flop di Stavila. I tre giocatori si sono divisi un premio minimo di $10.000, con Seitbekov che ha vinto un coinflip a tre per un pacchetto per il Main Event delle WSOP Paradise.
Le eliminazioni eccellenti
Out tanti altri player importanti come Kristen Foxen (1.331°), il secondo classificato del 2012 Jesse Sylvia (1.167°), Stephen Song (1.049°), Chris Moorman (1.041°) e Olivier Busquet (1.030°) sono stati tra i primi a essere eliminati. Sono stati seguiti da Jesse Lonis (921°), Alex Livingston (897°), Ren Lin (746°), il campione del 2017 Scott Blumstein (666°) e il campione del 2018 John Cynn (617°). Joe Hachem è stato eliminato all’803° posto, mentre Charles “Woody” Moore, completamente vestito da Babbo Natale, si è scontrato con i re di “The Grinch” Nathan Fair, uscendo al 678° posto.
Stasera alle 20 ai tavoli
I restanti 533 giocatori torneranno domani alle 11 ora locale per il Day 5, alle 20 ora italiana. L’azione riprenderà al livello 20 con bui di 10.000/20.000 e un big blind ante di 20.000. Tutti i giocatori rimasti si sono assicurati $32.500, con il prossimo aumento di premio a $35.000 previsto per il 476° posto. Il programma prevede di giocare altri cinque livelli da 120 minuti.
Foto @Wsop Regina Cortina







