Prevenzione riciclaggio, in Gazzetta norme recepimento direttiva Ue: cosa cambia per gli operatori di gioco

Pubblicato in Gazzetta il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea in materia di prevenzione del riciclaggio, ecco le disposizioni che interessano gli operatori di gioco, annoverati tra i soggetti obbligati.

 

Sulla Gazzetta ufficiale è pubblicato il decreto legislativo che recepisce gli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (Ue) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la direttiva (UE) 2019/1937, e modifica e abroga la direttiva (Ue) 2015/849.

I prestatori di servizi di gioco figurano tra i “soggetti obbligati” che sono tenuti a rispettare a una serie di adempimenti: adeguata verifica della clientela,  monitoraggio delle transazioni, segnalazione e comunicazione alle autorità competenti per prevenire l’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.

Tra i prestatori di gioco sono annoverati gli operatori di gioco online che offrono, tramite internet e altre reti telematiche/telecomunicazioni, giochi con vincite in denaro, su concessione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, quelli di gioco su rete fisica (es. sale gioco, distributori automatici) che offrono giochi con vincite in denaro, anche tramite esercenti, su concessione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, i soggetti che gestiscono case da gioco.