L’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia chiarisce che per la registrazione al Portale Infostat-Uif la data del primo luglio non costituisce un termine perentorio.
“In linea con quanto stabilito nelle istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette, emanate con Provvedimento della Uif del 18 dicembre 2025 e applicabili dalla data odierna, i soggetti obbligati (tra cui rientrano anche i prestatori di servizi di gioco Ndr) sono tenuti a provvedere alla registrazione allorquando ritengono di dover inviare una segnalazione di operazioni sospette ovvero sono chiamati a rispondere a una richiesta di informazioni da parte della Uif. Si tratta quindi di registrazione prevista in coincidenza dei predetti adempimenti, per la quale il 1° luglio 2026 non costituisce un termine perentorio.”
Lo rammenta l’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, dando così risposta alle numerose istanze che in questi giorni l’Unità sta ricevendo da parte di soggetti che chiedono la registrazione al Portale Infostat-Uif.







