Mondiali 2026, Tunisia-Olanda: gli Oranje per blindare il primo posto

Con gli africani già eliminati gli Orange hanno l’occasione di blindare il primo posto nel Girone F ai Mondiali 2026: Malen prova a sbloccarsi. Ecco i pronostici di Netwin.

Sta per iniziare la terza e ultima giornata della fase a gironi dei Mondiali 2026. Uno dei gironi con ancora incertezza è l’F, che al momento vede in testa per maggior numero di gol segnati l’Olanda. Gli Oranje sono di fatto già ai sedicesimi visto che si gioca Giappone-Svezia, ma l’obiettivo degli Oranje è chiudere il raggruppamento al primo posto. Missione possibilissima, anche perché sfida una delle squadre già eliminate da quest’edizione: la Tunisia che, nonostante il cambio in panchina in corsa, ha salutato il Mondiale con un turno d’anticipo visti gli 0 punti e i 9 gol subiti contro Svezia e Giappone.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE ALLA PARTITA

Numeri alla mano, si sfidano una delle migliori di questo avvio di campionato del Mondo e forse la peggiore di tutte e 48 le squadre partecipanti alla fase finale. La Tunisia, infatti, ha perso 5-1 la prima con la Svezia, poi ha cambiato allenatore sostituendo Lamouchi con Renard, ma incassando poi un altro poker, stavolta dal Giappone. Totale: 0 punti, un gol fatto e ben 9 subiti per la peggior difesa del Mondiale insieme. Dall’altra parte, i dubbi dopo il 2-2 col Giappone sono stati spazzati via: l’Olanda può dire la sua in questa manifestazione e l’indizio è il poderoso 5-1 rifilato alla Svezia che aveva incantato al debutto, proprio contro la Tunisia.

IL PUNTO SULLA TUNISIA

Davvero poco da dire sulla peggiore Nazionale fin qui al Mondiale, africana ma non solo. Una pesante sconfitta per 5-1, l’idea che cambiare allenatore durante il girone potesse invertire una situazione già complicata dopo il primo turno e un’altra sconfitta, col Giappone, mai in discussione, soprattutto dopo il 2-0 per i nipponici dopo la prima mezz’ora. Alla formazione ora allenata da Renard resta ben poco: evitare un’altra umiliazione e, con il nuovo tecnico, provare a costruire un nuovo corso che partirà necessariamente dopo l’eliminazione, ormai aritmetica, dal Mondiale.

IL PUNTO SULL’OLANDA

Gli Oranje hanno saputo reagire nel migliore dei modi al 2-2 incassato all’89’ col Giappone. Serviva una risposta, è arrivata una poderosa dimostrazione di forza contro la Svezia di Isak e Gyokeres, con Brobbey e Gakpo sugli scudi, un Summerville sempre bravo a subentrare e un Dumfries che non stupisce più quando è con la sua Nazionale vista la quantità di gol e assist. Il neo riguarda per certi versi anche la Roma: Malen non sta trovando spazio, Koeman lo ha “avvisato” e non è da escludere che nella prossima partita possa arrivare il debutto dal primo minuto di Depay, entrato invece nel finale della sfida contro gli scandinavi.

PROBABILI FORMAZIONI

La Tunisia giocherà l’ultimo match del suo Mondiale con il 3-4-3 e Skhiri che proverà a guidare la sua Nazionale verso una partita di fatto inutile, ma che non autorizza a ulteriori figuracce. Potrebbe essere l’ultima chance dal primo minuto per Malen.

Tunisia (3-4-3): Dahmen; Bronn, Talbi, Rekik; Valery, Ben Slimane, Skhiri, Abdi; Saad, Mejbri, Tounekti.

Olanda (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van de Ven; Gravenberch, De Jong, Reijnders; Malen, Brobbey, Gakpo.

PRONOSTICO E CONSIGLI GIOCATA

Per i tipster di Netwin davvero pochi dubbi su chi vincerà: l’Olanda ha più motivazioni e in generale sarebbe nettamente favorita in qualsiasi contesto. Spazio allora al 2 quotato a 1.12. Mercato alternativo l’Over 3.5 quotato a 2.08 in virtù del poderoso attacco Oranje e della difesa colabrodo della Tunisia.

 

Immagine in alto © Emilio Garcia su Unsplash