Adm, rispetto e contrasto alla violenza tra gli obiettivi del Piano 2026-28

Nella Capitale il seminario dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli “La cultura del rispetto come contrasto alla violenza”. L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti delle istituzioni.

 

Nella Sala Rossa della sede Adm di Piazza Mastai, a Roma, un seminario dal titolo “La cultura del rispetto come contrasto alla violenza”. Un’iniziativa importante che rientra tra gli obiettivi previsti dal Piano integrato di attività e organizzazione (Piao) 2026-2028 e conferma l’impegno dell’Agenzia nella promozione di un ambiente di lavoro fondato su principi di dignità, equità e inclusione.

L’incontro ha visto la partecipazione di autorevoli esponenti delle istituzioni, del mondo accademico e delle professioni, chiamati a confrontarsi sul valore della cultura del rispetto, quale elemento essenziale per il benessere organizzativo e per la qualità delle relazioni nei contesti lavorativi.

Ad aprire i lavori è stato il direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse, che nel suo messaggio ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione verso un tema strettamente connesso alla tutela e alla valorizzazione del personale. “Il rispetto non è soltanto un valore da condividere, ma una pratica quotidiana da esercitare – ha dichiarato Alesse -. Significa riconoscere l’altro nella sua unicità, prevenire comportamenti inappropriati, contrastare stereotipi e pregiudizi e intervenire in presenza di situazioni di disagio o di conflitto. Promuovere la cultura del rispetto significa anche rafforzare il senso di appartenenza, migliorare la qualità del lavoro e contribuire a creare un’amministrazione più moderna, trasparente e vicina ai cittadini”.

L’evento è stato moderato da Mariarita Simona Sardella, dirigente della Direzione del Personale, e si è concluso con i ringraziamenti di Salvatore Roberto Miccichè, direttore del Personale dell’Agenzia.

Nel corso del seminario, i relatori hanno offerto approfondimenti e prospettive multidisciplinari, contribuendo ad arricchire il dibattito su una tematica di particolare rilevanza per la promozione del valore del rispetto nei contesti lavorativi e sociali.