Il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, comunica il completamento del percorso dei Testi Unici previsto dalla delega fiscale. Il gioco terrestre continua ad attendere il riordino.
Il Consiglio dei ministri ha completato il percorso dei Testi Unici previsto dalla delega fiscale, approvando il Testo Unico in materia di adempimenti e accertamento. Lo ha annunciato il viceministro dell’Economia e delle Finanze (Mef), Maurizio Leo, in una nota.
“Si chiude cosi – commenta Leo – il disegno di riordino organico della normativa tributaria avviato con la legge 111 del 2023 (che prevedeva il riordino complessivo del settore del gioco pubblico, online e fisico, ndr), un’opera di razionalizzazione senza precedenti, che ha consentito di riorganizzare oltre 440 diversi provvedimenti legislativi in 8 Testi unici, restituendo organicità, chiarezza e coerenza all’intero sistema tributario”.
Con l’approvazione, continua il viceministro, “portiamo a compimento un lungo percorso, che vedrà per la prima volta il sistema tributario italiano contare su un complesso di testi unici organici e aggiornati, che renderanno l’architettura legislativa più semplice e moderna. È un intervento strutturale che rafforza la qualità della nostra legislazione tributaria e garantisce maggiore certezza del diritto per cittadini, professionisti e imprese”.
Resta nel limbo il gioco fisico, il cui riordino continua ad attendere il provvedimento attuativo previsto dalla delega. Negli ultimi mesi il governo ha più volte ribadito la volontà di giungere a una riforma condivisa con Regioni ed enti locali, ma ad oggi non si è ancora tradotto nell’approvazione dell’atteso decreto legislativo con il completamento della delega fiscale fissato al 29 agosto prossimo (successivamente sarà possibile intervenire soltanto attraverso decreti correttivi e integrativi, fino al 29 agosto 2028).
Gli otto Testi unici vanno ad aggiungersi ai 18 decreti legislativi varati da fine 2023 per dare attuazione alle indicazioni contenute nella delega.







