Next.Io Valletta 2026, Pink (Play’n GO): ‘Scelte ecocompatibili, lavoro lungo e necessario ma che porterà benefici’

Andrew Pink, Head of Brand & Communication di Play’n GO è intervenuto nel panel che parlava di ecologa e sostenibilità futura nelle scelte aziendali del settore dell’iGaming.

 

Malta, Valletta – Dall’impronta ecologica alla sostenibilità futura: come le scelte ecocompatibili rafforzano i profitti. Ad affrontare il tema a INExt Malta Valletta è stato Andrew Pink, Head of Brand & Communication di Play’n GO. L’analisi del panel partiva dalla considerazione che le prestazioni ambientali nel settore dell’iGaming stanno rapidamente diventando una fonte di efficienza operativa, riduzione dei costi e resilienza. Protagoniste le aziende che hanno già adottato approcci a basso impatto ambientale, da allestimenti di eventi circolari e infrastrutture a basso consumo energetico a operazioni completamente da remoto che riducono le emissioni e aumentano la flessibilità.

Il contributo di Play’n GO è stato importante. Secondo Andrew Pink “è importante ciò che sta succedendo nel nostro business, come pensiamo ad affrontare questi problemi che stiamo discutendo oggi. Si parla di tensione, di crescita, di movimento che diventa più semplice. Se c’è un gruppo di persone che lavoreranno su questo ci saranno tantissimi benefici. Lo so che è molto difficile farlo all’inizio, quando non è essenziale, non crea risultati, in alcuni casi. Tuttavia non è una barriera che si può togliere. Credo comunque che insistere su questa via porterà risultati”.

E ancora: “L’importante è che ci sia uno staff che traduca i passi da portare in altre parti dell’organizzazione e iniziare a fare tutto. Per esempio mi piacerebbe assolutamente spaventare il mondo giocando su questo tipo di cose per ogni gioco che si lancia. Quante t-shirt possiamo mandare a tutti in modo che tutti conoscano il nostro gioco esce. Il problema è che stiamo producendo oltre 85 giochi quest’anno. Potremmo farlo facilmente ma quando iniziamo a pensare in un modo sostenibile queste iniziative vanno evitate e annullate. Perché mando una t-shirt di gioco dall’Europa all’America del Sud? È ridicolo e non sostenibile ed ecocompatibile. Per questo dobbiamo trasmettere questi concetti a tutta l’organizzazione per aumentare l’attenzione su questi temi”, ha concluso.

Nel corso del panel sono state esplorate anche le considerazioni ambientali possano generare un reale valore aziendale, rafforzare la continuità e supportare gli obiettivi di sostenibilità a lungo termine. Esempi pratici, lezioni apprese e passi concreti e attuabili da riportare in tutte le organizzazioni dell’igaming.