Due studi finanziati dall’Ice Research Institute presentati alla conferenza internazionale sul gambling di Las Vegas.
L’Ice Research Institute porta la propria ricerca al centro del dibattito internazionale sul futuro del gioco. Due studi finanziati dall’Iri sono stati infatti presentati alla 19ª edizione della International Conference on Gambling & Risk, in corso al Bellagio Resort and Casino di Las Vegas dal 26 al 28 maggio.
L’evento, organizzato dall’Unlv International Gaming Institute, riunisce ricercatori, regolatori e operatori del settore per analizzare l’evoluzione dell’industria del gambling tra tecnologia, sostenibilità e nuovi modelli di tutela dei consumatori.
I due progetti sostenuti dall’Ice Research Institute riguardano “Social Representations and Stigma Surrounding Gambling in Contemporary Spain”, guidato dal professor David Pere Martínez Oró di Episteme Social, e “Advancing AI Ethics and Governance in the Gambling Sector”, sviluppato dall’Università del Nevada di Las Vegas in collaborazione con l’Universidad Rey Juan Carlos di Madrid.
A commentare il risultato è stata Ewa Bakun, Director Industry Relations di World Gaming, già Clarion Gaming, che ha sottolineato il ruolo strategico dell’Ice Research Institute dopo il trasferimento di Ice a Barcellona. “Dopo il trasferimento di Ice a Barcellona, insieme a Fira Barcelona abbiamo creato un fondo annuale di investimento per sostenere istituzioni scientifiche e accademiche e finanziare ricerche dedicate alla prevenzione e alla sostenibilità, fornendo una base scientifica solida per supportare le decisioni del settore”, spiega Bakun.
Bakun ha inoltre evidenziato come la conferenza internazionale rappresenti uno dei principali appuntamenti scientifici del comparto: “È il luogo in cui vengono presentate le ricerche più innovative del settore. Siamo onorati che non uno, ma due studi finanziati dall’Ice Research Institute siano stati selezionati per essere presentati”.
Secondo la dirigente, il riconoscimento conferma la volontà di utilizzare il brand Ice per contribuire a “un futuro sostenibile dell’industria internazionale del gioco”, lasciando “un’eredità duratura che vada oltre i benefici economici generati dall’evento”.







