Stabile la contribuzione all’erario dal 2024 mentre aumentano i controlli, la vigilanza sia online che off line, ecco tutti i dati resi noti durante gli Stati Generali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Ammontano a oltre €82 miliardi le entrate raccolte da ADM per l’Erario, €2 miliardi in più rispetto all’anno precedente, così ripartiti:
- Dogane: €21,7 miliardi, di cui l’83% da IVA all’importazione;
- Accise: €33,7 miliardi dai prodotti energetici e alcolici. Dai Tabacchi €15,6 miliardi incluso l’IVA (il valore più alto degli ultimi cinque anni);
- Giochi pubblici: €11,5 miliardi.
Sono i dati comunicati a Roma, agli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’evento, voluto dal direttore Roberto Alesse, giunto alla sua terza edizione, è diventato un forum d’eccellenza dove stakeholder pubblici e privati si confrontano con l’Agenzia.
Il focus sui giochi
Nelle schede condivise da ADM si vede come la contribuzione dei giochi all’erario, dopo la crescita dal 2021 (€8,4 mld) al 2022 (€11,2 mld), si sia poi attestata su €11,6 mld per due anni con una impercettibile flessione nel 2025 a quota €11,5 mld.
A crescere molto sono stati energia e alcolici, mentre sono rimaste stabili dogane e tabacchi.
Dal punto di vista della vigilanza, per il 2025 sono stati controllati 22.931 esercizi e oltre 1.038 siti web inibiti.
Gli accertamenti di imposta ammontano a €139,29 milioni con 2.605 sanzioni irrogate.
Per i siti oscurati si nota un’impennata dopo la pandemia: da 261 (2022) a 1.038 (2025), con un incremento di 317 indirizzi inibiti year‑over‑year dal 2024.
Controlli e legalità
Nel 2025, un’analisi dei rischi ha reso i controlli più performanti: oltre 4.000 tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa €336 milioni, con sanzioni per quasi €139 milioni.
Nell’e‑commerce le dichiarazioni doganali sono aumentate di circa 18%, da poco più di 89 milioni a quasi 105 milioni.
Nel settore dei tabacchi sono stati sequestrati prodotti per oltre €39 milioni; nel comparto del gioco pubblico sono stati controllati quasi 23.000 esercizi e inibiti 1.038 siti web di gioco illegale (+44% rispetto al 2024).
Assetto organizzativo
Si è concluso il processo di riorganizzazione dell’assetto amministrativo e dei modelli operativi dell’Agenzia. La fusione delle competenze doganali e monopoli ha consentito la razionalizzazione dei presìdi e una più chiara attribuzione delle competenze, migliorando l’efficacia verso gli operatori economici.
Contrasto agli illeciti
Per un’azione tempestiva è stata istituita la Rete Nazionale Antifrode, che ha permesso importanti operazioni a tutela del made in Italy e della salute pubblica, con sequestri di merce contraffatta e prodotti con indicazioni ingannevoli. Notevoli risultati anche nel contrasto ai traffici di rifiuti, plastica, tabacco, pesticidi illegali e precursori di droghe.
Proiezione internazionale
Con visione geostrategica, ADM ha siglato protocolli d’intesa con il Regno del Bahrain e l’Amministrazione doganale brasiliana per facilitare gli scambi esteri. L’Agenzia ha consolidato la partecipazione a progetti di cooperazione con i Paesi dei Bal-cani Occidentali e fornito assistenza tecnica a Tunisia ed Egitto.
“Negli ultimi tre anni l’Agenzia ha migliorato le proprie performance. La nostra azione Antifrode è diventata più omogenea, mirata e tempestiva. La Rete Nazionale Antifrode si è rivelata un efficace presidio di legalità” ha dichiarato il direttore Alesse.
“Nel 2025, abbiamo portato a termine una serie di operazioni rilevanti assieme alla Guardia di Finanza. Soddisfacenti, inoltre, sono stati i risultati raggiunti dall’Agenzia in ambito tributario ed extratributario. A livello tributario, in termini di gettito, si registra un incremento complessivo di due miliardi di euro rispetto al 2024.
Oltre la metà di tale aumento è riconducibile alle Accise sui prodotti energetici, sul gas naturale, sull’energia elettrica e sugli alcoli. Nel settore delle Dogane, a fronte di un’IVA all’importazione sostanzialmente stabile, il gettito del comparto è salito dai 21,2 miliardi di euro del 2024, ai 21,7 miliardi di euro del 2025. L’area dei Giochi, infine, conferma un andamento sostanzialmente inalterato, con introiti di circa 11 miliardi e mezzo di euro.
L’Agenzia ha interpretato la sua funzione di garante della legalità in modo sempre più incisivo. Siamo stati in grado di ottimizzare i controlli, riducendoli dove possibile e rendendoli più selettivi, senza mai compromettere la loro efficacia. Al tempo stesso, ove necessario, abbiamo rafforzato il presidio” ha spiegato il numero uno dell’ADM.









