Al via gli Stati Generali dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, il direttore generale Roberto Alesse si sofferma anche sul gioco.
Due giorni di lavori pubblici, per l’Agenzia delle dogane e dei monopoli che ha aperto oggi 20 maggio la terza edizione dei suoi Stati Generali.
Anche se la sessione specifica sul gioco è prevista per il primo pomeriggio di domani, il direttore generale Adm Roberto Alesse nel suo discorso introduttivo si è soffermato anche su di esso, evidenziando come “l’area dei giochi conferma un andamento sostanzialmente inalterato, con introiti di circa 11 miliardi e mezzo di euro” e il ruolo svolto dall’Agenzia sul fronte dei controlli: quasi 23mila gli esercizi controllati nel 2025 rispetto ai circa 19mila dell’anno precedente.
Controlli che investono anche il gioco online, con una crescita dei siti oscurati passati nel 2025 a 1.038, 317 in più sul 2024.
Alesse ha evidenziato anche il ruolo che può svolgere l’intelligenza artificiale pure sul fronte del gioco online. Essa infatti “può supportare svariate svariate funzioni”, come “il contrasto all’offerta illegale di gioco sul web”.,
Atteso passaggio anche sulla riforma fiscale: “Le scelte del legislatore richiedono una preventiva, rigorosa analisi giuridico-finanziaria e una successiva puntuale attuazione” e, dopo avere contribuito alla predisposizione del decreto legislativo in materia di accise, l’Agenzia segue “con grande costanza la redazione delle disposizioni sul riordino del settore del gioco fisico. Elaborato un primo schema di articolato, l’Agenzia sta esaminando e recependo le valutazioni rese in merito dall’autorità politica”.







