Nessuna prova sostanziale per l’incriminazione penale e il Lodge Card Club del Texas può riaprire il 26 maggio: sbloccati i soldi dei players e tornano a lavorare i dipendenti.
Dopo oltre due mesi di chiusura il Lodge Card Club, una delle principali poker room del Texas, ha annunciato la sua riapertura il 26 maggio.
Non si conoscono ancora le ragioni del dissequestro ma, negli ultimi giorni di aprile, la Gran Giuria della Contea di Williamson non ha trovato prove sufficienti per giustificare un’incriminazione penale contro i proprietari della struttura. Di conseguenza, il club è ora pronto a riaprire i battenti.
La chiusura di marzo e i danni del fermo
La Texas Alcoholic Beverage Commission ha effettuato un’irruzione e chiuso il club di poker a Round Rock, in Texas, a marzo. Le autorità hanno citato riciclaggio di denaro e gioco d’azzardo illegale come motivo dell’irruzione. Di conseguenza, le autorità statali hanno congelato i beni del Lodge.

Intanto mentre il Lodge era alle prese con problemi legali, il suo principale concorrente ospitava un importante circuito di tornei. Il Texas Card House di Austin ha ospitato la prima edizione del WSOP Circuit in Texas ad aprile.
Tra gli altri aspetti positivi della riapertura, si segnalano il ritorno al lavoro dei dipendenti rimasti senza impiego e il pagamento delle vincite ai giocatori che si trovavano in possesso di fiches al momento del raid.
L’apertura nel giorno delle WSOP
“Bentornati a casa, membri del Lodge“, ha scritto il club su Twitter/X annunciando la notizia martedì. La riapertura coincide con l’inizio delle World Series of Poker a Las Vegas. La struttura ospiterà un torneo di Texas Hold’em No‑Limit da $50 alle 10:15 del primo giorno per dare il bentornato ai giocatori. Sono previsti anche altri due eventi low‑roller.
Torna lo streaming
È previsto anche il ritorno della diretta streaming “Poker at the Lodge“, che vanta quasi 240.000 iscritti su YouTube. Uno dei protagonisti tra i proprietari e principale front man del club è Doug Polk, noto streamer e vlogger, che ha contribuito alla creazione di contenuti con ospiti di primo livello.
Oltre alla sede di Round Rock, la società gestisce anche un club Lodge a San Antonio. Quest’ultimo non è stato oggetto di raid ed è rimasto aperto.







