Il sogno di rivedere l’Italia ai prossimi Mondiali torna improvvisamente a prendere quota. O meglio, a perderla. Secondo quanto riportato dagli esperti Sisal, infatti, l’ipotesi di un clamoroso ripescaggio degli Azzurri è passata nel giro di pochi giorni da 50,00 a 5,00, segnale di uno scenario ritenuto oggi molto più concreto.
A riaccendere le speranze è stato un episodio curioso avvenuto a Seattle, una delle città che ospiteranno la fase a gironi del torneo. Durante un evento, la bandiera dell’Iran, inserito nel gruppo G insieme a Egitto, Belgio e Nuova Zelanda, è stata sostituita con quella italiana. Un dettaglio che ha alimentato le voci su una possibile esclusione della nazionale iraniana e sul conseguente inserimento dell’Italia. Un’ipotesi che, secondo gli esperti Sisal, ha guadagnato rapidamente credibilità nelle ultime ore.
Parallelamente, si infiamma anche il toto-allenatore. Sempre secondo gli esperti Sisal, il nome in pole per la panchina azzurra resta quello di Antonio Conte, proposto a 2,50 e dato in uscita dall’esperienza al Napoli. Ma negli ultimi giorni prende sempre più corpo una suggestione che avrebbe del clamoroso: Pep Guardiola nuovo commissario tecnico dell’Italia.
Il tecnico catalano, che potrebbe lasciare il Manchester City nella prossima stagione, rappresenterebbe il profilo ideale per rilanciare una Nazionale reduce da tre mancate qualificazioni consecutive al Mondiale. Non a caso, la sua quota è crollata drasticamente: da 75 a 12, fino all’attuale 5,00, segnale di un interesse sempre più concreto secondo gli esperti Sisal.
Alla stessa quota di Guardiola si trova anche Claudio Ranieri, recentemente separatosi dalla Roma e già vicino in passato alla panchina azzurra. Più distaccati, invece, Roberto Mancini (9,00) e Massimiliano Allegri, indicato a 20.
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