L’accordo tra l’operatore francese Winamax e le World Series of Poker compie uno step successivo e trasmetterà i contenuti su YouTube, ecco perché sarebbe possibile anche in Italia.
I giocatori di poker francesi gongolano per l’accordo tra Winamax e le Wsop di Las Vegas che compie uno step successivo: dai sat online alla possibilità di trasmettere i contenuti streaming e video dei campionati del mondo di Hold’em e delle tantissime varianti.
L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi e apre anche una riflessione sull’oscuramento della comunicazione in Italia dove deal del genere avrebbero notevoli difficoltà. Ma non è detta l’ultima parola.
La doppia “W” si evolve
Le due “double” Winamax e Wsop compiono un altro passo. Nell’ambito dell’ulteriore integrazione dell’accordo, l’intero festival live delle Wsop 2026 sarà disponibile gratuitamente per il pubblico francese, con trasmissioni serali a partire dal 29 maggio. L’offerta coprirà quasi tutte le sei settimane del programma, offrendo agli spettatori un ampio accesso agli eventi per tutta l’estate.
La trasmissione sarà presentata in francese e vedrà la partecipazione di personalità di spicco della community, tra cui PonceP e Londam, insieme a una serie di giocatori professionisti.
Per la prima volta, gli spettatori francofoni potranno seguire in streaming quasi in diretta l’intera serie estiva senza alcun costo. La copertura sarà accessibile tramite il canale YouTube ufficiale di Winamax. Anche gli italiani dovrebbero poter usufruire del servizio tramite la piattaforma video più importante al mondo.
Speranza italiana?
Oltre alla possibilità di poter raggiungere i canali francesi, l’Italia potrebbe contare nel futuro sulla possibilità di vedere i contenuti streaming anche su qualche piattaforma nazionale. Qualche prodotto era ricomparso sul sito di DAZN e su qualche altro contenitore. Daznbet sta rilanciando fortemente sul mercato del gioco pubblico italiano sia entrando nel riordino del gioco online sia in prospettiva con la riforma del retail grazie alla partnership con Global Starnet.
L’idea di riprodurre i contenuti Wsop in futuro potrebbe essere approfondita e qualche rumours indica una valutazione in merito da parte dell’azienda a livello internazionale e, di riflesso, sull’Italia.
Il ban del decreto Dignità rimane nonostante le leggere aperture esclusivamente sulla promo del gioco responsabile. I contenuti Wsop su piattaforme dedicate al gioco o ristrette ad un pubblico di abbonati rappresenterebbero esclusivamente cronaca e non promozione di un evento che si sta già svolgendo. Per questo più di qualche speranza c’è anche se chi investirà dovrà valutare l’effettivo ritorno sempre in riferimento all’oscuramento delle leggi sull’adv del gambling nel nostro Paese.







