Settore stabile nel 2025, con rete consolidata e controllo pubblico al centro del modello italiano dei giochi.
La Relazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze sul settore dei giochi pubblici conferma per il 2025 un quadro di sostanziale stabilità per il comparto delle lotterie, che continua a rappresentare uno dei pilastri più consolidati dell’intero sistema. In un contesto caratterizzato da trasformazioni profonde in altri segmenti, in particolare nel gioco online, le lotterie mantengono un andamento regolare, sostenuto da una rete capillare e da un modello organizzativo ormai strutturato.
I dati statistici confermano la straordinaria vitalità delle Lotterie Nazionali istantanee (Gratta e Vinci), che si confermano il segmento più dinamico del comparto. Nel 2025, la raccolta ha raggiunto i 12.993,30 milioni di euro, segnando una crescita del 2,70% rispetto ai 12.652,25 milioni dell’anno precedente. Anche il gioco del Lotto ha mostrato una sostanziale tenuta, con una raccolta complessiva di 8.241,75 milioni di euro, in lieve aumento (+1,00%) rispetto al 2024. Al contrario, i giochi numerici a totalizzatore (come Superenalotto ed Eurojackpot) hanno subito una flessione del 4,26%, chiudendo l’anno con 1.788,78 milioni di euro, un andamento spesso condizionato dall’entità dei jackpot in palio
Sotto il profilo economico, le lotterie continuano a rappresentare una delle principali fonti di gettito per lo Stato all’interno del settore dei giochi. Nel 2025, le sole lotterie istantanee hanno garantito entrate erariali per 1.820,83 milioni di euro, con un incremento dello 0,79% rispetto al 2024. Il gioco del Lotto, nonostante la crescita della raccolta, ha fatto registrare una contrazione dell’utile erariale del 3,51%, attestandosi a 1.075,96 milioni di euro. Complessivamente, il sistema dei giochi numerici a totalizzatore ha contribuito con ulteriori 569,41 milioni di euro, evidenziando l’importanza di questi prodotti per l’equilibrio della gestione economica del settore.








