Al via la terza edizione di IGE, Italian Gaming Expo and Conference, a Roma il 14-15 aprile 2026 con l’apertura di Adm, Mef, Mimit e dell’organizzazione dell’evento Gn Media.
Roma – “IGE, Italian Gaming Expo and Conference, un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma come un importante momento di confronto e di dialogo tra tutti gli attori della filiera del gioco pubblico: istituzioni, operatori, esperti e stakeholder. È per me un grande piacere portarvi il saluto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in occasione dell’inaugurazione di questo grande evento”. Ha esordito così sul Main Stage di IGE, Mario Lollobrigida, il direttore centrale giochi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Ecco il suo discorso che ha dato il via all’edizione 2026 dell’evento di Gn Media, il terzo dalla sua nascita nel 2024. “Il settore del gioco pubblico rappresenta una realtà articolata e strategica per il nostro Paese. Una realtà che contribuisce in modo rilevante alle entrate erariali e al tessuto economico, ma che, allo stesso tempo, richiede un presidio costante e qualificato sul piano della regolazione, del controllo e della tutela dei cittadini.
È proprio in questo equilibrio che si colloca il ruolo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Un ruolo che si fonda su alcuni principi cardine: la legalità, la trasparenza, la sicurezza e la responsabilità.
Garantire un sistema di gioco pubblico che sia affidabile significa, innanzitutto, contrastare con determinazione ogni forma di illegalità, che sottrae risorse allo Stato, altera le dinamiche di mercato e, soprattutto, espone i cittadini a rischi significativi.
Ma significa anche costruire e mantenere un contesto regolato in cui gli operatori possano agire nel rispetto delle regole, in condizioni di concorrenza leale e con standard elevati di qualità e sicurezza.
Gioco responsabile e confronto sull’innovazione
In questo scenario, assume un rilievo sempre maggiore il tema della tutela dei giocatori e della promozione di un approccio responsabile al gioco. La protezione dei soggetti più vulnerabili, la prevenzione dei comportamenti a rischio e la diffusione di una cultura del gioco consapevole rappresentano obiettivi prioritari, che richiedono l’impegno congiunto delle istituzioni e degli operatori.
L’IGE – Italian Gaming Expo & Conference si inserisce pienamente in questo percorso, offrendo uno spazio di riflessione condivisa sulle principali sfide che il settore è chiamato ad affrontare. Tra queste, la trasformazione digitale occupa certamente un posto centrale.
L’innovazione tecnologica sta ridefinendo profondamente il comparto del gioco pubblico: nuove piattaforme, nuovi strumenti, nuovi modelli di fruizione.
Un’evoluzione che apre importanti opportunità, ma che pone anche nuove esigenze sul piano della regolazione e del controllo.
Per l’Agenzia, questo significa investire in strumenti sempre più avanzati per il monitoraggio delle attività, rafforzare i sistemi di tracciabilità e sviluppare modelli di vigilanza capaci di adattarsi a un contesto in continua evoluzione.
Allo stesso tempo, significa accompagnare il cambiamento, favorendo un dialogo costruttivo con gli operatori e promuovendo soluzioni che sappiano coniugare innovazione e responsabilità.
Incontro tra regolatori
Un altro elemento chiave è rappresentato dalla cooperazione istituzionale.
Il governo del settore del gioco pubblico richiede un approccio integrato, che coinvolga amministrazioni centrali, enti territoriali e autorità di controllo. Solo attraverso una collaborazione efficace è possibile garantire un presidio adeguato del territorio e rispondere in modo tempestivo alle criticità. In questo contesto, il confronto che si sviluppa in occasioni come questa assume un valore ancora più significativo.
Condividere esperienze, analizzare dati, discutere prospettive consente di costruire una visione comune e di individuare soluzioni più efficaci e sostenibili.
Le regole alla base del settore
Consentitemi, infine, di richiamare un principio che riteniamo fondamentale: il gioco pubblico deve rimanere uno spazio regolato, sicuro e orientato alla responsabilità.
Solo mantenendo saldo questo principio è possibile garantire un equilibrio tra sviluppo economico, innovazione e tutela sociale.
Un equilibrio che rappresenta la vera sfida del presente e, allo stesso tempo, la condizione per costruire il futuro del settore.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli continuerà a operare con rigore, competenza e senso delle istituzioni, nella consapevolezza della rilevanza del proprio ruolo e nella volontà di contribuire a un sistema sempre più trasparente, efficiente e sostenibile.
Ringrazio gli organizzatori per l’invito e per il lavoro svolto nella realizzazione di questa iniziativa, e rivolgo a tutti voi l’augurio di un proficuo confronto e di buon lavoro. Grazie.”
Giorgio Maria Tosi Beleffi, Ufficio di Gabinetto del Mimit
Come annunciato dagli organizzatori quest’anno Ige si è potuta avvalere del patrocinio del Mimit e sul palco del salone delle Fontane c’era Giorgio Maria Tosi Beleffi, ufficio di gabinetto del ministero: “Porto i saluti del Ministro Adolfo Urso e del capo di gabinetto Federico Eichberg. Un evento molto importante che cade nella settimana del Made in Italy e che descrive un settore che ha numeri molto interessanti e tutti in crescita sia nel fatturato che nel contributo all’erario. Nei videogiochi siamo tra i primi esportatori e a livello tecnologico stiamo crescendo in maniera molto importante e ci stiamo orientando verso uno sviluppo tecnologico importante. La nostra porta è sempre aperta per il vostro settore”.
Alessio Crisantemi, founder Gn Media/Ige
Ad aprire i lavori di Ige è stato Alessio Crisantemi, direttore responsabile di ItalianGamingNews.it e founder di Ige. “Quest’anno è un evento molto importante per tanti patrocini come quello di Roma Capitale e del Ministero delle Imprese e del made in Italy. Oltre alle innumerevoli collaborazioni universitarie dalle principali italiane a europee fino a Boston che abbiamo stretto per arricchire l’evento. Fermiamoci a riflettere in questa due giorni di lavori visto che il settore è in una fase che non può più essere eletta come evoluzione di mercato ma una trasformazione sistemica: tecnologica, normativa e culturale. Permettetemi di riepilogare i numeri di questo evento: oltre 180 speaker, 60 sessioni di contenuto oltre 90 aziende tra sponsor e partners da oltre 15 paesi partecipanti”.








