La Uil Fpc del Lario esprime al direttore generale del Casinò Campione, Stefano Silvestri, le sue perplessità in merito alle recenti promozioni aziendali.
La Uil Fpc del Lario si dice “basita” nell’apprendere che “al solo personale adibito agli uffici è stato proposto il passaggio dalla categoria C alla categoria B”. Lo sottolinea il sindacato di categoria in una lettera indirizzata al direttore generale del Casinò Campione d’Italia, Stefano Silvestri.
Pur senza voler “mettere in discussione eventuali promozioni”, il sindacato ricorda che negli ultimi incontri il Dg “ha più volte rifiutato qualsiasi tipo di discussione di merito alla reintroduzione di istituti contrattuali andati persi con la chiusura della casa da gioco (ad esempio: indennità lavori notturno, prossima scadenza contrattuale. Perché allora fare ora questo tipo di elargizioni, al di fuori di qualsiasi contrattazione sindacale?”
Per quanto riguarda nello specifico il personale amministrativo, “la nostra richiesta di trovare meccanismi compensativi della differenza di ore prestata dai suddetti lavoratori (8 ore giornaliere degli amministrativi contro le 7.12 ore del personale gioco, a parità di retribuzioni), è stata cassata”, sempre con la motivazione di un’imminente fase di rinnovo contrattuale. “Quali valutazioni del management aziendale hanno portato ad un simile cambio di rotta?”.
Il sindacato contesta “l’ennesima totale mancanza di chiarezza e trasparenza nelle relazioni sindacali” e chiede che tutto il personale amministrativo, a maggior ragione considerando l’aggravio del lavoro notturno, possa beneficiare” di questa unilaterale iniziativa.







