‘Gioco pubblico: regolazione, concorrenza e libero mercato’, confronto a Roma sul futuro del settore

Istituzioni e operatori a confronto a Roma sulle regole del gioco legale e le prospettive di riforma del settore.

Un confronto a più voci su uno dei comparti più delicati dell’economia italiana. Si terrà, mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 11, presso l’Hotel Nazionale in Piazza di Montecitorio, il convegno “Gioco pubblico: regolazione, concorrenza e libero mercato”, promosso dal Milton Friedman Institute.

L’incontro metterà attorno allo stesso tavolo istituzioni, esperti e operatori del settore per discutere il rapporto tra regolazione pubblica, tutela dei consumatori e principi di libero mercato nel comparto del gioco legale. Un tema che incrocia esigenze erariali, sostenibilità sociale e sviluppo competitivo.

Ad aprire i lavori sarà Alessandro Bertoldi, direttore esecutivo del Milton Friedman Institute. La moderazione sarà affidata a Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo.

Tra i relatori figurano esponenti di primo piano del Parlamento: il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, il senatore Dario Damiani (Commissione Bilancio), l’onorevole Ettore Rosato (Commissione Difesa e Copasir), l’onorevole Andrea De Bertoldi e l’onorevole Fabrizio Sala (Commissione Finanze), l’onorevole Alessandro Colucci (Affari Costituzionali), l’onorevole Mauro D’Attis (Bilancio), il senatore Antonio Salvatore Trevisi (Bilancio) e il senatore Riccardo Pedrizzi, già parlamentare.

Spazio anche al punto di vista degli operatori del comparto, con interventi di rappresentanti di aziende e associazioni di categoria, tra cui Codere Italia, Global Starnet, Admiral Gaming Network, Acadi, Sts–Tabaccai, Edp e Sapar.

L’incontro vuole aprire un confronto concreto sulle possibili riforme del comparto, in una fase in cui il tema del gioco pubblico torna al centro del dibattito politico. Al centro della discussione ci sarà il difficile equilibrio tra regole, controlli e libertà d’impresa, con l’obiettivo di definire un assetto normativo più chiaro e stabile per operatori e consumatori.