Sts sul riordino del gioco fisico: ‘Tabaccai ruolo centrale nella riforma e da valorizzare’

Contro il mercato clandestino e al centro del riordino del gioco terrestre, il Sindacato Totoricevitori Sportivi chiede centralità al ruolo dei tabaccai e delle ricevitorie senza mescolare insieme ad altri centri.

 

Tabaccherie e ricevitorie sempre centrali nel gioco pubblico. Specie in vista dell’arrivo del riordino del gaming retail. Sono i concetti centrali dell’intervento di oggi di Sts, Sindacato Totoricevitori Sportivi. “Nell’imminenza del riordino normativo del gioco fisico – spiegano da Sts – chiediamo al legislatore di non dimenticare i tabaccai, anzi di continuare a riconoscere la centralità del loro ruolo nell’ambito della rete distributiva. Nel corso del tempo, la tabaccheria, titolare di concessione statale ed esercizio di prossimità per eccellenza, ovunque presente, ha rappresentato un presidio di legalità nel settore dei giochi pubblici e questo anche quando il gioco legale era minoritario rispetto a quello illegale”.

Sts parla di professionalità del ruolo dei tabaccai: “Oggi la posizione e l’importanza dei nostri addetti nel segmento del gioco fisico è sancita in più parti della normativa nazionale, dal decreto sul contingentamento a quello sul gioco on line. Senza tralasciare quella delle cinque Regioni (Abruzzo, Calabria, Campania, Marche e Sicilia) che, esentando le tabaccherie dai divieti distanziali introdotti per l’installazione delle newslot, ne conferma il carattere di specialità per via della loro elevata qualificazione”.

L’appello finale: “Il legislatore faccia ora in modo che alla tabaccheria, luogo di aggregazione trasparente che scongiura il ricorso dei giocatori al mercato clandestino, sia riservato il posto che le compete in quella che sarà la rete distributiva di domani. Non si faccia l’errore di mescolare insieme realtà diverse: per la legge la valorizzazione della categoria dei tabaccai deve essere imprescindibile”.