PokerStars Live Room Campione d’Italia: Nicastro e Generalov i due campioni del festival

Italian Poker Challenge e Assopoker Cup in archivio nel lungo weekend di gioco dal vivo nella PokerStars Live Room nel casinò di Campione d’Italia.

Sui libri l’ennesimo weekend di poker live che teneva banco al Casinò di Campione d’Italia con l’Italian Poker Challenge e la Assopoker Cup nella PokerStars Stars live room e al nono piano della casa da gioco con vista sul lago di Lugano.

A vincere l’Ipc, dopo un deal a tre, è Pietro Nicastro, mentre la coppa messa in palio insieme a 100mila euro (diventati poi oltre 136mila) dal popolare portale dedicato al poker e a giochi, l’ha vinta un player russo, Kostantin Generalov.

Italian Poker Challenge

A Campione, si ripartiva da 18 left, nel Main Event da 770€ dell’Italian Poker Challenge, come si legge sulle cronache Ap. Il chipleader di inizio giornata era Sebastiano Bagatin ma uscirà anzitempo deludendo le attese.

Nel pomeriggio, si è ufficializzato un final table tutto italiano, che andava dai 7,58 milioni del chipleader Pietro Nicastro ai soli 700.000 in fiches di Barnaba Perone, il quale peraltro si era salvato in più occasioni in maniera rocambolesca. Andrea Shehadeh (ancora lui dopo il Battle of Malta) e Davide Suriano, seppur sia solo omonimo del player di Altamura, sono i due nomi più blasonati del lotto.

E non sarà neanche Perone il primo a uscire, perché c’è un colpo in cui Davide Suriano apre da UTG a 160.000 con QQ e poco meno di 6 milioni dietro, e Bagatin manda resto per 1,97 milioni con A K ottenendo un call. Il board è il più liscio della storia e si rimane in sette, con Suriano che sale chipleader a oltre 8 milioni. Un cooler elimina Barnaba Perone, che esce coi “dieci” contro le “dame” (ancora loro) di Carfì.

Sarà quest’ultimo a uscire con una serie di pessimi colpi come KK vs AJ di Magrì che chiude scala su 8-7-7-T-9. Quando i Re vanno nelle mani degli avversari, però, reggono. Shehadeh pesca KK e Carfi va rotto con KJ e superare la monster è ancora più difficile. Uscirà poi da short. Suriano prima scende, poi risale con un double up AK vs A5 di Nicastro, mentre cade Shehadeh con A8 vs AK di Ji e poi è sfortunatissimo con 97s a fiori vs 97s a cuori di Nicastro, beffato clamorosamente da tre cuori sul board. Game over poi per Ruggero Magrì, sfortunato con Q5 vs 82 di Nicastro che trova aiuto dal board.

Deal a tre

Si arriva così a tre left con Suriano a 15 milioni, Nicastro a circa 10 e Ji a 2,5, il quale però trova subito un raddoppio che equilibra tutto. Sulla situazione di Suriano a oltre 15 milioni e gli altri due intorno ai 6, si perviene alla discussione che porta al deal. I giocatori decidono di lasciare solo il trofeo da giocarsi, spalmando il montepremi secondo ICM, calcoli che portano automaticamente Suriano a essere già il top winner del torneo con quasi 100mila euro assicurati.

Nonostante ciò, è una mano “vera” a condannare Ji in terza piazza, KQ vs AJ di Suriano che regge, portando il milanese all’heads up con 21 milioni contro poco meno di 6. La sorte è però beffarda perché Nicastro non perde più un colpo, Suriano resta shortissimo in un incrocio A5 vs AJ e poi l’epilogo è in un 7 6 vs 10 5 ma con due 7 sul board a mettere la staffa sul torneo.

Posizione finale Giocatore Premio
1 Pietro Nicastro 79.510€ *
2 Davide Suriano 99.735€ *
3 Stefano Ji 73.555€ *
4 Ruggero Magri 41.980€
5 Luigi Andrea Shehadeh 32.250€
6 Saverio Carfì 24.810€
7 Barbaba Perone 19.080€
8 Sebastiano Bagatin 14.680€

*deal

Assopoker Cup

La prima Assopoker Cup non va ad uno dei creatori del sit che compiva ben 20 anni, né ad uno dei mitici blogger o ai tanti ospiti. E’ il russo di Sochi, location russa storica anche per il poker live, Kostantin Generalov a trionfare a Campione d’Italia su 477 entries. Ha battuto in heads-up il player romano Giovanni Riva che ha avuto il match point per chiuderla ma è stato sfortunato allo showdown.

Un bluff poi del player romano con un gran call di Generalov, ha spianato la strada al russo per la vittoria. Originario della perla del Mar Nero, Kostantin è un pro ed ha dimostrato di essere un giocatore molto solido e esperto.

Generalov si porta in Russia un primo premio da €26.800. Riva si deve accontentare di un assegno da €16.670. Il player russo aveva rifiutato a 9 players left un deal accettato dagli altri otto finalisti. Di solito il rifiuto si rivolta contro chi lo fa. Stavolta è andata diversamente.

Posizione Nome giocatore Premio
1 Kostantin Generalov 26.800 euro
2 Giovanni Riva 16.770 euro
3 Giancarlo Borghi 11.960 euro
4 Corrado Gaia 9.220 euro
5 Pietro Protti 7.090 euro
6 Vito Cuscito 5.460 euro
7 Roberto Stefano Mellino 4.200 euro
8 Emanuele Carboni 3.230 euro
9 Francesco Calonero 2.505 euro