Discussa e respinta la mozione a firma di Michela Palestra (Patto Civico) dal Consiglio regionale della Lombardia.
Durante la seduta odierna (di martedì 11 novembre) del Consiglio regionale della Lombardia è stata discussa e respinta la mozione n° 385 presentata da Michela Palestra (Patto Civico) con oggetto: “rinuncia alla proposta di compartecipazione al gettito dell’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco e incremento delle risorse per l’attuazione del programma regionale di attività per il contrasto al gioco d’azzardo patologico”.
La mozione impegnava la Giunta regionale e l’assessore competente su tre punti: ritirare la sottoscrizione di Regione Lombardia alla proposta di compartecipazione, senza vincoli di destinazione, al gettito d’azzardo, assumendo una posizione coerente con i principi di tutela della salute pubblica e di responsabilità istituzionale; richiedere al governo nazionale il ripristino del Fondo Gap, cancellato con la precedente legge di bilancio, o in subordine un incremento del generico fondo per le dipendenze patologiche; dare seguito, in vista della predisposizione del bilancio triennale regionale 2026-2028, all’impegno votato all’unanimità dal consiglio regionale e, conseguentemente, incrementare le risorse per l’attuazione del programma regionale di attività per il contrasto al gioco d’azzardo patologico di cui alla deliberazione della Giunta regionale 3364/20.
La stessa Conferenza delle regioni e delle province autonome, presentando il suo documento alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sul disegno di legge di Bilancio 2026, ha richiesto al governo “a valle della gara che lo Stato si appresta a emanare, di valutarne la sua evoluzione”, dunque a prevedere magari la compartecipazione al gettito anche negli anni successivi, e non solo una tantum nel 2026. Per l’anno prossimo sono previsti 80 milioni di euro.







