Manutenzione slot, Adm semplifica le procedure

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli semplifica le procedure per la manutenzione degli apparecchi comma 6a.

 

Con una comunicazione a firma del direttore giochi Mario Lollobrigida, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli procede alla semplificazione delle procedure in materia di manutenzione degli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del Tulps.

Adm ritiene infatti necessaria “l’introduzione di un flusso operativo ad hoc, che consenta, nel rispetto delle seguenti prescrizioni, di procedere all’attività manutentiva degli apparecchi in esercizio con maggiore dinamicità ed efficienza, anche a fini di salvaguardia delle entrate erariali,
mantenendo elevati i presidi di sicurezza”.

A tale scopo, “è consentito l’invio della sola scheda di gioco – preventivamente posta in blocco (ove tecnicamente possibile) – al produttore della medesima, unitamente alla scheda esplicativa dell’apparecchio e al registro delle manutenzioni dove va annotato l’intervento, mantenendo l’apparecchio presso l’esercizio ove è stato installato”.
L’invio deve essere comprovato da “idonea documentazione relativa al trasporto (ad esempio mediante esibizione del Documento di trasporto), nonché alle comunicazioni intercorse fra il gestore e il concessionario, cui deve essere data notizia dello svolgimento delle operazioni manutentive secondo le modalità in parola (ad es. scambio di e-mail)”.

Rispetto all’apparecchio mantenuto in esercizio, fermo il possesso dei previsti titoli autorizzatori, “deve essere garantito lo spegnimento dello stesso, il distacco dalla rete elettrica e dalla rete telematica, nonché l’apposizione sul monitor dell’apparecchio di apposita cartellonistica, di
dimensioni tali da segnalare espressamente e in modo facilmente visibile che l’apparecchio è in stato di manutenzione e, pertanto, non può essere utilizzato dagli avventori”.

Adm allega un documento che illustra nel dettaglio le operazioni da effettuare, con relativa messaggistica di cui al protocollo di comunicazione comma 6a) attualmente in uso e sottolinea ai concessionari slot “il massimo rispetto delle prescrizioni di cui alla presente e all’allegato che si trasmette, evidenziando l’assoggettamento alla disciplina sanzionatoria prevista dall’art. 110 del Tulps e dalle disposizioni vigenti in materia, di eventuali condotte contrarie o difformi dalle disposizioni fornite”.