Gioco online, la Polizia di Stato lancia l’allarme phishing: come riconoscere i siti autorizzati Adm

Campagne di phishing contro giocatori e utenti delle lotterie: come verificare l’autenticità dei siti.

La Polizia di Stato ha lanciato un nuovo allarme sulle campagne di phishing rivolte ai giocatori online e agli utenti dei servizi di lotteria. Il rischio, spiegano gli investigatori, è quello di imbattersi in piattaforme di gioco contraffatte, costruite per apparire credibili agli occhi degli utenti e indurli a registrarsi, a inserire le proprie credenziali o a versare denaro su conti fittizi.

Le forze dell’ordine invitano quindi alla massima cautela prima di compiere qualunque operazione online legata al gioco a distanza. La verifica da effettuare, ricordano, riguarda anzitutto la corrispondenza tra il sito utilizzato e quello di un concessionario effettivamente autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, unico ente che in Italia può rilasciare le concessioni legali per il gioco a distanza. Un logo riconoscibile o un riferimento visivo ad Adm, avvertono gli agenti, non bastano da soli a certificare l’autenticità di una piattaforma.

Il meccanismo del phishing applicato al settore del gioco funziona imitando l’identità di un operatore conosciuto: una pagina contraffatta può riprodurre grafica, colori e denominazione di un sito reale, traendo in inganno chi non presta sufficiente attenzione all’indirizzo internet effettivamente visitato. Per questo, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, prima di registrarsi, accedere o effettuare versamenti sarebbe sempre necessario “verificare che il sito sia autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”.

Il controllo più affidabile può essere svolto direttamente sul portale istituzionale dell’Agenzia, che pubblica l’elenco aggiornato dei concessionari autorizzati al gioco a distanza con il relativo indirizzo internet ufficiale. Il confronto dovrebbe riguardare il dominio per intero, e non soltanto il nome dell’operatore o gli elementi grafici della pagina, dal momento che indirizzi molto simili a quelli autentici, con lettere aggiunte o percorsi anomali, sono spesso utilizzati proprio per ingannare l’utente. Va inoltre precisato che l’elenco dei concessionari autorizzati non coincide con quello dei siti sottoposti a oscuramento da parte di Adm: l’assenza di un dominio da quest’ultimo elenco non garantirebbe di per sé la legalità della piattaforma, che andrebbe invece verificata attraverso la presenza effettiva del concessionario nell’elenco ufficiale degli operatori.

Tra le precauzioni suggerite figura anche quella di evitare l’accesso al proprio conto di gioco tramite link ricevuti via Sms, email o messaggistica, soprattutto se non richiesti, preferendo la digitazione manuale dell’indirizzo ufficiale nel browser o l’utilizzo dell’app originale già installata sul dispositivo. In caso di dubbi sull’autenticità di un sito, la raccomandazione delle autorità resta quella di astenersi dalla registrazione e da qualsiasi versamento, contattando eventualmente l’operatore solo attraverso i canali ufficiali pubblicati sui suoi siti istituzionali. Per segnalazioni è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite il portale del Commissariato di P.S. online.