Elena Murelli, Componente 10 Commissione permanente Affari Sociali Senato della Repubblica, sottolinea l’importanza della formazione nel settore del gioco per giocatori e aziende nel corso del convegno ‘Legalità in gioco’.
“La tutela del gioco legale è fondamentale e bisogna fare in modo che il cittadino possa giocare per divertirsi. Ancora più importante è la tutela del giocatore dalle piattaforme illegali che non lo aiutano dal sottrasri dal gioco patologico e non offrono tracciabilità.” A sottolinearlo è Elena Murelli, componente 10 Commissione permanente Affari Sociali Senato della Repubblica, durante l’incontro “Legalità in Gioco” in agenda il 14 luglio presso la sala del Refettorio di Palazzo San Macuto alla Camera dei Deputati, evento nel quale viene presentato il numero speciale di Fortune Italia, dedicato ai giochi pubblici e al valore sociale del sistema concessorio, visto come fondamentale presidio di legalità garantito dallo Stato sul territorio in difesa degli interessi dei giocatori, delle comunità locali e degli operatori regolari prima ancora di quelli economici dell’erario.
“Dobbiamo considerare anche l’aspetto di studio. – prosegue Murelli nel suo intervento – Io sono in commissione sanità dove abbiamo toccato con mano la dinamica della ludopatia che non va nascosta e deve essere gestita nel momento in cui abbiamo una rete che ci permette di intercettare il giocatore quando diventa a rischio.”
Fondamentale anche il tema della formazione agli operatori perché “aiuta a tutelare gli utenti dal gioco che diventa patologico. Dobbiamo anche essere strutturati come rete sociale e cercare di intercettare il momento in cui gioco diventa un problema economico per la famiglia stessa. Il problema reale sorge infatti per i giovani nell’online, quando i genitori non si accorgono che il figlio comincia a scommettere sempre di più.”
Murelli sottolinea dunque che questa “rete deve essere composta dalla filiera, dalle famiglie, dai giocatori stessi e da operatori pronti a supportare i giocatori con problemi. Abbiamo affrontato questi argomenti in commissione per dare una risposta concreata con la costruzione di una rete forte. A questo aggiungo che è importante anche la tutela delle aziende per contrastare il mercato illegale e a tale scopo la tecnologia è importante e deve essere considerata come un’opportunità per tutelare le aziende e i giocatori stessi.
In conclusione Murelli conferisce un ruolo importante agli stessi indicatori che “ci permettono di verificare quando il gioco diventa un problema. La formazione a proposito è importante e bisogna intercettare il disagio giovanile prima che si manifesti, perché la ludopatia porta anche a problemi di salute mentale. È necessario, dunque, intervenire e creare momenti di svago per i giovani rispetto al mondo virtuale del gioco. Domani interverrò in aula sul disegno di legge 17-66 dove ci sta una legge delega rivolta ad attività educative”.







