Wsop 2026, Sergio Benso vince il primo braccialetto nel Pick Your Plo

Il genovese Sergio Benso ha conquistato l’unico braccialetto azzurro alle World Series of Poker 2026 dominando l’Event #91: $1,500 Pick Your Plo a Las Vegas.

 

Circa 160 cash in carriera e con il primo Wsop bracelet vinto in carriera balza a circa 1,2 milioni di dollari conquistati nei tornei live. Dopo varie picche Ept e un anello Wsop Circuit, ecco la vittoria che lo fa entrare nel club dei campioni del mondo Azzurri di poker: Sergio Benso ha vinto il torneo inaugurale Pick Your PLO da 1.500 dollari in coda all’edizione 2026 delle World Series of Poker mettendosi al polso il prestigiosissimo braccialetto e incassando 196.431 dollari all’Horseshoe and Paris di Las Vegas.

Un giocatore che abbiamo conosciuto a Las Vegas, in tutta Europa e spesso nei tornei dei circuiti delle organizzazioni di poker live italiane.

The solitary wolf

Come riportano le cronache Wsop, Benso, originario di Genova, ha trasformato il suo sogno in realtà con una prestazione dominante, mantenendo la leadership in termini di chip fin dalle prime fasi del tavolo finale e non ha mai vacillato, superando Farhad Jamasi nell’heads-up finale.

Non appena si è reso conto di aver vinto il piatto che gli ha garantito tutte le chip rimaste nel torneo, Benso non ha nemmeno cercato di nascondere la sua gioia. Il sorriso che avrebbe sfoggiato per almeno la mezz’ora successiva è stato preceduto da abbracci con tutti i presenti. Dai dealer ai direttori del torneo, fino ai media, ha voluto condividere la sua felicità.

Benso ha superato un field di 857 giocatori che aveva generato un montepremi di 1.137.667 dollari, senza subire alcuna interruzione.

Il player Azzurro era completamente solo, e non gli dispiaceva. Sua moglie era a casa nei Paesi Bassi con la loro figlia Joy, di un anno e mezzo. “Questo è un regalo fantastico per Joy e non vedo l’ora di viaggiare e festeggiare con loro – ha detto il genovese a Pokernews – è qualcosa che si sogna per tutta la vita. Ero come un lupo solitario. Non perché pensi di non essere gentile o amichevole, ma mi piace concentrarmi quando gioco”. In effetti è una persona cordiale e gentilissima e col sorriso sempre stampato sul volto. Ma gioca, sta lì e colpisce in silenzio con grande regolarità da anni. Centra la zona itm ma ha anche tanti acuti con tanti primi posti. Sa vincere, insomma.

Da circa 20 anni colleziona piazzamenti a premio, molti dei quali nelle varianti di Omaha, e partecipa alle Wsop dal 2015, ma non aveva mai vinto un braccialetto. “Di solito sbaglio l’ultimo giorno, ma non oggi”, ha detto Benso. “Ho avuto fortuna e ho giocato bene.”

L’action finale

Solo 10 giocatori si sono seduti al tavolo finale per la conquista del titolo sabato, e metà di loro è stata eliminata nelle prime due ore di gioco.

Il tavolo finale si è formato circa 15 minuti dopo l’inizio della giornata, quando Michael Lenz e Brevin Andreadis sono stati eliminati in rapida successione.

Nel frattempo, nella prima mano in cui è stato coinvolto, Benso ha raddoppiato le fiches del pericoloso Justin Liberto ed è entrato al tavolo finale sesto in chip con meno di 20 big blind. Poi si è messo al lavoro.

Ha recuperato molte di quelle fiches da Liberto con una mano vincente di PLO su doppio board, l’ultima volta che la sua permanenza nel torneo è stata a rischio nella sua marcia verso il titolo.

Maxx Coleman era il giocatore con meno chip al tavolo finale, con solo due big blind dopo una dura sconfitta, ma è riuscito a recuperare terreno, schivando abilmente i pericoli e chiudendo al quinto posto.

Benso ha eliminato Jon Turner al settimo posto, poi ha inflitto a Liberto una perdita di oltre 3.000.000 di chip, balzando in testa alla classifica quando Liberto ha fatto una chiamata discutibile.

Poco dopo, Benso ha eliminato Liberto, l’avversario più temibile.

Alla fine i due giocatori che avevano iniziato la giornata al primo e al secondo posto in chip si siano poi affrontati in heads-up per il braccialetto.

Jamasi e Benso hanno guidato la sfilata di eliminazioni nel Day 2, spazzando via giocatori a destra e a manca mentre scalavano la classifica. L’Azzurro era il chip leader indiscusso all’inizio dell’heads up che ha gestito aspettando l’avversario prolungano la sfida per quasi 4 ore di gioco. Benso è stato praticamente impeccabile nel finale e Jamasi non è riuscito a ribaltare la situazione di svantaggio chiudendo il torneo da runner up.

I premi

Place Player Country Prize
1 Sergio Benso Italy $196,431
2 Farhad Jamasi United States $130,904
3 Steven Liu United States $90,762
4 Justin Liberto United States $64,007
5 Maxx Coleman United States $45,925
6 Joshua Stewart United Kingdom $33,536
7 Jon Turner United States $24,931
8 Zachary Fischer United States $18,874

Foto @Wsop Jess Beek