Una gara d’appalto lanciata dalla Hellenic Gambling Supervision and Control Commission dovrà ricercare un partner tecnico e legale specializzato per monitorare i players del mercato greco e contro il gioco illegale.
La Hellenic Gambling Supervision and Control Commission (EEEP) ha indetto una gara d’appalto per la selezione di un “partner tecnico e legale specializzato” al fine di rafforzare il monitoraggio dei giocatori nel mercato greco del gioco d’azzardo online.
La Grecia intensifica la lotta contro il mercato nero, quindi. La direttiva, infatti, rientra nella più ampia strategia governativa volta a migliorare la supervisione del settore del gioco d’azzardo online, potenziando l’identificazione dei giocatori, le misure di sicurezza antiriciclaggio (AML) e i comandi di cybersicurezza.
La gara d’appalto mira a individuare un partner che contribuisca a riprogettare e rafforzare il quadro normativo che disciplina l’identificazione sicura dei giocatori che utilizzano i conti elettronici di gioco.
Lotta al black market
È necessario un nuovo quadro tecnico per migliorare le procedure di “Know Your Customer” e garantire che gli operatori autorizzati mantengano solide protezioni contro frodi, reati finanziari e gioco d’azzardo minorile.
Le riforme fanno seguito ai ripetuti avvertimenti del Ministro dell’Economia greco Kyriakos Pierrakakis, secondo cui il gioco d’azzardo illegale è diventato una minaccia sia criminale che economica.
Il governo stima che il mercato nero generi tra 1,6 e 2 miliardi di euro all’anno, privando lo Stato greco di circa 600 milioni di euro di entrate fiscali ogni anno.
I contorni della gara
Secondo i documenti di gara, l’EEEP richiede assistenza per “la progettazione e il miglioramento del quadro normativo per l’identificazione sicura dei giocatori d’azzardo”, unitamente al “processo di certificazione e verifica dell’identità dei giocatori che partecipano a giochi d’azzardo tramite fornitori di gioco online autorizzati”.
L’appaltatore selezionato fornirà assistenza legale specializzata fino alla fine del 2026, o fino al completamento di 190 ore di consulenza, nell’ambito di un contratto del valore di 28.500 euro (24.300 sterline) IVA esclusa.
Durante l’incarico, verranno presentati tre rapporti di avanzamento che illustreranno raccomandazioni e proposte per rafforzare il quadro normativo greco in materia di verifica dei giocatori.
La gara d’appalto rappresenta l’ultima fase della più ampia strategia greca volta a rafforzare la supervisione del mercato del gioco d’azzardo online regolamentato, contrastando al contempo la crescita del mercato nero.
Le riforme in atto
A giugno, il governo greco ha presentato al Parlamento la bozza del “Regulations for the Hellenic Gaming Commission e miglioramenti al quadro normativo in materia di gioco d’azzardo“, proponendo la più significativa espansione dei poteri dell’autorità di regolamentazione da quando la Grecia ha regolamentato il suo mercato del gioco d’azzardo online.
La legislazione aumenterebbe l’organico permanente dell’EEEP da 80 a 110 dipendenti, con nuove assunzioni incentrate su specialisti in sicurezza informatica, tecnologie dell’informazione, raccolta di informazioni, sorveglianza del mercato e contrasto alle reti di gioco d’azzardo illegali.
Black list e sanzioni fino a 700mila euro
Secondo le proposte, l’autorità di regolamentazione otterrebbe il potere di ordinare la rimozione immediata di siti web e contenuti online di gioco d’azzardo illegali, amplierebbe la lista nera greca degli operatori non autorizzati e collaborerebbe con le forze dell’ordine attraverso un Corpo di Ispettori del Gioco potenziato con poteri investigativi formali.
Il disegno di legge introdurrà anche alcune delle sanzioni più severe in Europa contro il gioco d’azzardo illegale. Gli individui che organizzano attività di gioco d’azzardo illegali potrebbero essere condannati a pene detentive di almeno 10 anni, oltre a multe che vanno da 50.000 a 700.000 euro.
I reati aggravati che coinvolgono attività criminali organizzate, minori o recidiva comporterebbero multe fino a 800.000 euro e pene detentive superiori a 10 anni per reati penali relativi a riciclaggio di denaro, frode ed evasione fiscale.







