Wsop 2026: 10 italiani al Day4, meno dell’1% e ancora a caccia del cash minimo

Delusione azzurra, ma solo per una questione statistica, al Day4 del Main Event delle World Series of Poker 2026 che ripartirà da 1.389 players su 1.382 premi da assegnare per oltre 85,6 milioni di dollari.

 

Sono rimasti in 10 su 1.389 players sopravvissuti al Day3 del Main Event delle World Series of Poker 2026, pochissimi ma, speriamo, in grado di percorrere tutto l’iter per arrivare al tavolo finale di agosto. Con il fresco, insomma, nella Sin City di Las Vegas.
Saranno 1.382 i giocatori ad andare a premio con la bolla ancora da scoppiare per i nostri Azzurri comandati da Matteo Ferrara, il migliore nel count totale. Quando il 1.382esimo player uscirà i restanti conquisteranno il cash minimo da 15.000 dollari.

Sono questi i sopravvissuti sui 9.208 partecipanti per il prize pool enorme da 85.634.400 dollari, il quarto più grande della storia.

Il field del Day4

Al comando c’è una giocatrice, Sasha Liu, una vera fuoriclasse del Pot-Limit Omaha cash game. In questo speciale mtt si sta distinguendo alla grande visto che, già al primo livello, si era portata a sei stack di partenza e al dinner break del Day3 aveva già a disposizione una somma a sette cifre. Poi è riuscita a raddoppiare quello stack raggiungendo l’incredibile cifra di 2.364.000, nel 300BB per superare Martin Zamani (1.963.000) e conquistare la vetta della classifica.

In top 10 troviamo anche Zdenek Zizka, ventisettenne già campione affermato di backgammon, convertitosi da un paio d’anni al Texas Hold’em con un immediato riscontro di successo. Per lui, il day 4, ripartirà con uno stack da quasi 200x.

A fare notizia c’è un certo Hossein Ensan (nella foto), vincitore qui nel 2019 e bestia nera nel super heads up contro Dario Sammartino che mancò per un soffio il titolo più prestigioso per un giocatore di poker. Il tedesco ha chiuso a 1,28 milioni, ma non è l’unico ex winner a caccia di uno storico back to back nell’epoca moderna del Texas Hold’em: in gioco ci sono ancora il campione uscente Michael Mizrachi (615k), John Cynn (927k), Ryan Riess (573k), Greg Raymer (326k) e Chris Moneymaker (221k).

La top ten

Rank Player Country Chip Count Big Blinds
1 Sasha Liu United States 2,364,000 295
2 Martin Zamani United States 1,963,000 245
3 Levon Khachatryan United States 1,745,000 218
4 Robert Gill United States 1,604,000 200
5 Zdenek Zizka Czechia 1,576,000 197
6 Robin Kleinbeck Germany 1,558,000 194
7 Will Givens United States 1,540,000 192
8 Brian Carraher United States 1,463,000 182
9 Felix Kuemayr Austria 1,398,000 174
10 Jared Passanante United States 1,361,000 170

Italia ai minimi termini ma c’è il Max!

Dicevamo dell’Italia: siamo messi molto male con meno dell’1% in gioco quando eravamo abituati a piazzare un ricco 10% almeno nelle prime fasi. Può succedere di tutto e auguriamo il meglio ai “nostri” ma la statistica non è proprio a nostro favore. Partivamo da 20 players e siamo rimasti in 10 con Ferrara 508esimo migliore dei nostri a 423.000 chips e poi Michele Galatola con 45x e il reg di Las Vegas, Andrea Buonocore, a 313.000 gettoni.
Dentro i protagonisti di questi giorni come Bracchi, Gala, Mancuso e poi un certo Max Pescatori, 4 volte winner di un Wsop bracelet che col Main ha una certa maledizione ma imbusta 24 bui e può crederci. Il resto non sono grandissimi stack con Riccardo Dionigi che chiude a 91.000, 11 bui ma con oltre 120 player dietro per staccare almeno la prestigiosa bandierina e poi, chissà.

Gli azzurri in gioco

POSIZIONE GIOCATORE STACK  BB
508 Matteo Ferrara 423.000 52
613 Michele Galatola 365.000 45
700 Andrea Buonocore 313.000 39
745 Nicola Bracchi 290.000 36
746 Domenico Gala 290.000 36
843 Filippo Mancuso 248.000 31
977 Max Pescatori 193.000 24
1.012 Fabrizio Naselli 178.000 22
1.031 Daniele Sunzeri 170.000 21
1.263 Riccardo Dionigi 91.000 11

Foto @Wsop Regina Cortina