Bilancio d’esercizio 2025 di Adm: ‘Supporto tecnico a riordino e sviluppo di gioco sicuro’

L’Agenzia delle dogane e dei monopoli pubblica il Bilancio d’esercizio 2025, focus sulle azioni di supporto tecnico e sui dati riferiti al gioco pubblico.

 

“Nel settore dei Giochi, accanto alla ordinaria gestione di competenza, l’Agenzia ha attuato le azioni necessarie a garantire il supporto tecnico all’elaborazione delle norme di attuazione della Delega fiscale (Legge n. 111 del 9 agosto 2023). Inoltre, sono stati attuati gli interventi necessari per migliorare l’efficienza provvedimentale nel settore. In coerenza con i contenuti della legge di riordino del comparto, l’Agenzia ha incentrato la sua azione sullo sviluppo di un gioco sicuro, volto a tutelare il giocatore, specie se appartenente a fasce deboli con lo scopo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e di assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile. In tale contesto, è stato consolidato il presidio degli esercizi che svolgono attività nel settore del gioco e rafforzata l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale e minorile, aumentando il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online.”

Lo si legge nel Bilancio di esercizio 2025 dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli che si sofferma, doverosamente anche sul gioco pubblico.

I CONTROLLI – L’attività di presidio effettuata sui punti di vendita, con riferimento ai complessivi ambiti di gioco (scommesse, bingo, giochi numerici a quota fissa e totalizzatore, lotterie istantanee, apparecchi da divertimento e intrattenimento), ha registrato oltre 31.000 controlli.

GIOCO E MINORI – Nell’ambito del processo di riordino del gioco pubblico disciplinato dal decreto legislativo n. 41 del 2024, le attività preparatorie, operative e di controllo, sono state improntate al perseguimento di un modello organizzativo unitario, volto a garantire la trasparenza, la qualità e la sicurezza dell’offerta su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione alla tutela dei minori, alla prevenzione delle dipendenze patologiche, alla promozione della legalità e della tracciabilità dei flussi economici. Il rafforzamento dell’attività di controllo sul territorio ha consentito di accertare, in alcuni casi, violazioni non solo del divieto di ingresso, ma anche di partecipazione al gioco da parte di minori. All’esito di tali attività di contrasto è stata disposta la sospensione di 28 esercizi.

IL GETTITO DAI GIOCHI – Il Bilancio si sofferma anche sul gettito comparto giochi (prelievo erariale, imposta unica e utile erariale) in miliardi di euro, sottolineando che per quanto riguarda la “raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate in una certa unità di tempo, nel 2025, il volume complessivo è stato di 165,33 miliardi di euro con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. La spesa per il gioco – che corrisponde al ricavato (o volume d’affari) della filiera, ottenuto sottraendo le vincite realizzate nel periodo (135,87 miliardi di euro) dalla raccolta – nel 2025 è stata pari a 21,869 miliardi di euro, con un incremento del 1,36% rispetto al precedente anno.

Si registra una leggera flessione delle entrate erariali (Preu) pari a 0,73% rispetto al 2024.
I dati indicano una variazione in negativo per il settore delle Awp e per quello dei giochi numerici a totalizzatore, nei quali si è verificata una lieve riduzione del volume di gioco; nel settore delle scommesse virtuali e in quello dei giochi di abilità a distanza (Casinò games, cash games, etc.), invece, si assiste a un netto incremento del volume di gioco, con un corrispondente aumento delle entrate erariali (rispettivamente +23,14% e +17,74%).

I SITI INIBITI – Per quanto concerne l’attività volta alla inibizione dei siti internet non collegati alla rete autorizzata di raccolta, Adm ritiene opportuno evidenziare il progressivo rafforzamento del ruolo di presidio in tale settore che ha registrato una crescita progressiva e consolidata nel quinquennio, passando da n. 266 siti inibiti nel 2020, a n. 196 nel 2021, n. 259 nel 2022, n. 492 nel 2023, n. 721 nel 2024 e n. 1.038 solo nell’ultimo anno.

Una tale crescita nel numero di siti inibiti è da ricollegarsi al continuo processo di “dematerializzazione” dell’offerta di gioco, che ha visto un incremento costante nel tempo, a scapito dei giochi fisici.

L’EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE – Guardando al futuro, Nel settore dei Giochi, in coerenza con i contenuti della legge di riordino del Comparto Giochi, il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, l’Agenzia informerà la sua azione ai principi cardine della legalità e dello sviluppo di un gioco sicuro, volto ad assicurare la tutela del giocatore, specie se appartenente a fasce deboli, dal punto di vista della salute, dell’ordine pubblico e della sicurezza, rispetto a fenomeni di criminalità, con lo scopo precipuo di elevare la qualità dell’offerta dei giochi pubblici e assicurare un ambiente di gioco sicuro e responsabile. In particolare, verrà consolidato il presidio degli esercizi che
svolgono attività nel settore del Gioco e sarà rafforzata l’attività di contrasto e repressione del gioco illegale e minorile, aumentando il livello di sicurezza e le possibilità di controllo della rete del gioco pubblico anche online.